Ci sono ancora pochi giorni di tempo per accedere alla piattaforma Unica e compilare e inviare la domanda di iscrizione alla classe prima della scuola primaria, secondaria di primo o secondo grado e per i percorsi di formazione accreditati dalle Regioni. L’orario o il giorno in cui viene inviata la domanda non influiscono sull’accoglimento da parte della scuola. Se una scuola ha più richieste rispetto ai posti disponibili, verrà stilata una graduatoria secondo i criteri approvati dal Consiglio d’Istituto. Ecco tutto quello che bisogna sapere.
C’è tempo fino alle ore 20 del 14 febbraio per inviare la domanda di iscrizione al primo anno della scuola primaria, della scuola secondaria di I e II grado e delle istituzioni formative accreditata. Poi, la modalità: la domanda deve essere presentate online sulla piattaforma Unica. L’accesso è riservato ai genitori o a chi esercita la responsabilità genitoriale e può essere fatto con identità digitale SPID, CIE, CNS o eIDAS. Una volta che la domanda è stata inviata, il sistema produrrà un documento in Pdf che è possibile scaricare e che contiene i dati richiesti dalla prima scuola scelta, mentre per le eventuali altre due opzioni sarà visibile solo la denominazione. Restano invece cartacee, e devono pertanto essere presentate direttamente presso le segreterie delle istituzioni scolastiche, le domande di iscrizione alla Scuola dell’infanzia, alle scuole della Valle d’Aosta, di Trento e di Bolzano, nonché quelle relative a specifici percorsi indicati annualmente nella nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Cosa succede dopo l’invio della domanda
Dopo l’invio, è possibile monitorare lo stato della richiesta accedendo alla sezione “Iscrizioni” sulla piattaforma Unica.
Una volta che la scuola o l’istituzione formativa prescelta avrà preso in carico la richiesta, il genitore (o tutore) riceverà una comunicazione con l’esito:
- via email, all’indirizzo indicato nella domanda;
- tramite l’app IO, se precedentemente installata;
- attraverso la piattaforma Unica, dove lo stato della domanda sarà aggiornato come “Domanda accettata”, “Smistata ad altra scuola” oppure “Restituita alla famiglia”.
Se una scuola ha più richieste rispetto ai posti disponibili, viene stilata una graduatoria secondo i criteri approvati dal Consiglio d’Istituto. Questi possono essere, ad esempio:
- la residenza nel bacino territoriale di riferimento;
- la presenza di fratelli o sorelle già iscritti;
- eventuali situazioni familiari documentate;
- altre priorità.
Piattaforma di orientamento
Su Unica c’è anche una sezione che si chiama Scuola in Chiaro e che è lo strumento di ricerca che aiuta studenti e famiglie a trovare la scuola più adatta alle proprie esigenze, racchiudendo in un unico punto tutte le informazioni utili sulle istituzioni scolastiche. Scuola in Chiaro permette la ricerca, l’approfondimento dettagliato e il confronto delle scuole, statali e paritarie, presenti sul territorio italiano.
Il sistema consente di ricercare le scuole in base alle informazioni più rilevanti per ciascun utente. Non solo, una volta selezionata la scuola di interesse, viene visualizzata una scheda di dettaglio che contiene tutte le informazioni utili per fare una scelta consapevole. Infine, Scuola in Chiaro permette di confrontare fino a sei scuole di interesse selezionate.
Leggi anche altre notizie su CorriereUniv





