“’Se i giovani oggi cominciano a crescere e a diventare adulti, non trovando naturale dare alla mafia questo consenso non sarà possibile per le organizzazioni mafiose trovare quel consenso che purtroppo la mia generazione diede’. Queste parole di Paolo Borsellino sono state proposte come traccia in occasione della maturità di quest’anno.
Nel 33° anniversario della strage di Via D’Amelio, rinnoviamo il nostro impegno a costruire una scuola che sia presidio di legalità, ricordo e onore a tutte le vittime della criminalità organizzata”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. “Abbiamo dato ampio spazio alla legalità nelle nuove Linee guida per l’Educazione civica – aggiunge – perché crediamo nella formazione come strumento essenziale nella lotta alla criminalità organizzata. Come ci ha insegnato Borsellino, la mafia si sconfigge innanzitutto negandole il consenso. E questa battaglia culturale incomincia dai banchi di scuola”.
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