Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha ribadito la linea dura sugli esami di Stato: chi proverà ad aggirare la prova orale dovrà ripetere l’anno scolastico. Un messaggio chiaro, pronunciato durante l’inaugurazione del nuovo Polo Infanzia Sempione a Cinisello Balsamo, nel Milanese.
“La maturità è un esame di responsabilità, non solo di competenze e conoscenze”, ha affermato il ministro. Valditara ha poi spiegato che l’esame 2025 sarà, per certi aspetti, “più serio”: viene infatti eliminato il documento fornito agli studenti all’inizio della prova orale, spesso percepito come un fattore di ansia più che di supporto.
Le materie oggetto dell’orale, specifiche per ogni indirizzo, verranno comunicate a fine gennaio.
Nel suo intervento, il ministro ha anche illustrato gli investimenti effettuati in Lombardia: quasi un miliardo e mezzo di euro, di cui 1,3 milioni destinati alla nuova scuola di Cinisello. Ha ricordato inoltre che è stato superato il target europeo previsto per il 2026 sul numero di posti nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, grazie anche a uno stanziamento aggiuntivo di 900 milioni di euro oltre ai fondi PNRR.
Gli obiettivi fissati dall’Unione Europea richiedono di raggiungere entro il 2030 un tasso di copertura del 45% per i nidi (0-3 anni) e del 96% per le scuole dell’infanzia (3-6 anni).
Leggi anche altre notizie su CorriereUniv





