La domanda per Supermedia INPS 2026 va inviata entro le ore 12 di martedì 13 ottobre attraverso il Portale prestazioni welfare. Il concorso premia i risultati dell’anno scolastico 2025/2026, con contributi fino a 1.300 euro.
Per le famiglie interessate, il primo passaggio è verificare l’appartenenza alle categorie ammesse e poi completare la richiesta online. Un buon risultato scolastico, da solo, non dà diritto alla borsa.
Supermedia INPS 2026: chi può partecipare
Le borse sono rivolte a figli, orfani ed equiparati dei soggetti individuati dal bando: iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, iscritti alla Gestione assistenza magistrale e categorie ammesse del Gruppo Poste Italiane ed ex Ipost.
La domanda viene presentata dal genitore titolare del diritto oppure, nei casi previsti, dal genitore superstite, dall’altro genitore o dal tutore. Vanno verificati anche gli ulteriori requisiti del bando, compresa la durata della titolarità del diritto.
Importi e voti minimi richiesti
| Risultato nell’anno scolastico 2025/2026 | Importo | Requisito di voto ordinario |
|---|---|---|
| Diploma di scuola secondaria di primo grado | 750 euro | Almeno 8/10 |
| Promozione nei primi quattro anni delle superiori | 800 euro | Media di almeno 8/10 |
| Diploma di scuola secondaria di secondo grado | 1.300 euro | Almeno 80/100 |
Per gli studenti con disabilità riconosciuta nei termini del bando, le soglie scendono a 7/10 per medie e promozioni alle superiori, 70/100 per il diploma. L’assegnazione avviene attraverso graduatorie: possedere i requisiti permette di concorrere, senza assicurare il contributo.
Come presentare la domanda
La richiesta si trasmette online dal Portale prestazioni welfare INPS, accessibile anche dalla pagina del servizio dedicato a Supermedia. Per chi ha più figli interessati serve una domanda per ciascun beneficiario.
Serve un IBAN intestato o cointestato al richiedente, esclusi i libretti postali. Dopo l’invio è utile conservare il protocollo e verificare che la pratica risulti trasmessa.
ISEE ed errori: che cosa controllare
L’ISEE 2026 incide sul punteggio, senza fissare una soglia economica di esclusione. Senza una DSU valida viene attribuito il punteggio della fascia più alta.
Per correggere una domanda protocollata serve un nuovo invio entro la scadenza: conta l’ultima domanda valida.
Prima di procedere, bisogna verificare anche le incompatibilità con altri contributi indicate dal bando. Conviene preparare questi controlli prima dell’ultimo giorno, lasciando tempo per risolvere eventuali problemi.
Le date da seguire dopo l’invio
Entro il 20 ottobre occorre controllare istruttoria e dati acquisiti, richiedendo il riesame per eventuali difformità. Graduatorie entro il 24 novembre 2026.
Il termine per candidarsi resta però il 13 ottobre alle 12: il successivo controllo della pratica non sostituisce l’invio della domanda.
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