A Pozzilli, in Molise, nasce UniNeuromed, una nuova università costruita attorno al rapporto tra formazione, ricerca e attività clinica. CorriereUniv ha visitato la struttura e incontrato il professor Luigi Frati, decano dell’ateneo e direttore scientifico dell’IRCCS Neuromed.
Il progetto che più caratterizza la nuova università è Medicine and Surgery, il corso di Medicina e Chirurgia interamente in lingua inglese. Secondo quanto comunicato dall’ateneo a CorriereUniv, il test di ingresso dovrebbe tenersi già il prossimo 30 ottobre 2026. Modalità, posti e scadenze dovranno essere verificati nel bando in uscita.
Luigi Frati: «Entrare nella medicina del futuro»
«Unineuromed avrà una particolarità, entrare nella medicina del futuro», racconta Frati a CorriereUniv nel laboratorio di genomica. Per spiegare l’idea alla base del progetto, il professore parte dalle malattie e dalla possibilità di comprenderne i meccanismi: «Cerchiamo di capire cosa è una malattia, non come appare, ma che cosa è».
L’obiettivo, nelle sue parole, è preparare gli studenti alla medicina che incontreranno durante la loro carriera: ricerca genomica, terapie personalizzate e attenzione alla persona. Frati insiste anche sul rapporto diretto con chi studia: «dobbiamo essere più vicini agli studenti». Immagina un’università nella quale una domanda nata in laboratorio possa continuare nella conversazione con un docente, anche fuori dall’aula, magari anche a mensa.
Frati è una figura conosciuta nel mondo accademico: è stato rettore della Sapienza e oggi, oltre a essere decano di UniNeuromed, guida la ricerca scientifica dell’IRCCS di Pozzilli. Il suo entusiasmo si percepisce all’istante: “stiamo lavorando all’università del futuro e in particolare allo studio della medicina del futuro, qui a Pozzilli passano docenti, ricercatori e professionisti da tutto il mondo, grazie a questa comunità, a questo valore, i nostri studenti potranno crescere dal punto di vista scientifico ma anche umano.”
La vicinanza con Neuromed sembra essere il tratto più concreto della proposta formativa di Unineuromed. A Pozzilli operano ricercatori e medici impegnati nell’assistenza e nello studio delle neuroscienze. Attorno all’IRCCS esiste inoltre una rete di strutture cliniche, diagnostiche e riabilitative in diverse regioni. Per gli studenti, il valore di questo collegamento sarà poter incontrare professionalità diverse e vedere come una domanda di ricerca arrivi alla pratica medica.
Tra gli spazi presentati dall’ateneo c’è il Cadaver Lab, dedicato allo studio approfondito dell’anatomia e alla preparazione pratica in ambito chirurgico. È una possibilità formativa importante per chi sceglie Medicina: osservare, studiare e acquisire competenze sotto supervisione, accanto alle lezioni teoriche.
Gli altri due corsi di laurea
L’università non si rivolge soltanto agli aspiranti medici. Per l’anno accademico 2026/2027 sono previsti anche Scienza dei materiali, laurea triennale, e Scienze cognitive e studi sulla mente, laurea magistrale. Sono i due corsi di laurea indicati nel sito ufficiale dell’Ateneo.
Anche in questo caso sarà decisivo il contesto professionale di Neuromed, ma anche il tessuto industriale locale che potrà contribuire alla crescita dell’università e al tempo stesso goderne dei frutti migliori: i giovani laureati.



