CorriereUniv.it
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv

Medicina in inglese, parte il conto alla rovescia: il 29 settembre il test per entrare nelle università statali

Redazione Roma by Redazione Roma
2 Settembre 2026
in News, Università
A A
Medicina in inglese, parte il conto alla rovescia: il 29 settembre il test per entrare nelle università statali

Mentre oltre 52mila aspiranti medici hanno già iniziato il semestre aperto, per chi punta ai corsi di Medicine and Surgery in lingua inglese la selezione deve ancora cominciare. La prova nazionale è fissata al 29 settembre: 60 quesiti e 100 minuti per conquistare uno dei posti disponibili.

Mentre nelle università italiane sono appena cominciate le lezioni del semestre aperto, per un’altra platea di aspiranti medici la partita deve ancora iniziare.

Chi vuole studiare Medicina e Chirurgia in lingua inglese nelle università statali non segue infatti il nuovo sistema introdotto per i corsi in italiano: niente semestre aperto e niente selezione dopo mesi di lezioni.

In questo caso resta il test di ammissione nazionale.

La prova per l’anno accademico 2026/2027 si svolgerà martedì 29 settembre 2026. Attenzione alla data: il primo calendario pubblicato dal Ministero indicava il 30 settembre, ma è intervenuta successivamente una rettifica. Gli atenei hanno aggiornato di conseguenza le proprie informazioni. Sapienza, Università Statale di Milano e Università di Padova riportano tutte il 29 settembre come giorno della selezione.

Per chi sta preparando il test manca quindi meno di un mese.

Medicina in italiano e Medicina in inglese: due sistemi diversi

È una delle particolarità dell’accesso a Medicina nel 2026.

Per i corsi in lingua italiana delle università statali, dal 1° settembre gli studenti frequentano il semestre aperto, seguono Biologia, Chimica e Fisica e saranno poi selezionati attraverso gli esami nazionali e la graduatoria.

Per i corsi statali in lingua inglese, invece, il meccanismo resta quello della selezione prima dell’immatricolazione.

La Statale di Milano chiarisce che la prova è la stessa per le università pubbliche italiane che offrono un curriculum medico internazionale e si svolge nello stesso giorno.

Due studenti che vogliono conseguire la stessa laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia possono quindi trovarsi davanti a percorsi di accesso completamente differenti semplicemente in base alla lingua scelta per il corso.

Il test: 60 domande in 100 minuti

La prova comunemente conosciuta come IMAT – International Medical Admissions Test è composta da 60 quesiti a risposta multipla, ciascuno con cinque possibili risposte e una sola corretta.

Il tempo a disposizione è di 100 minuti.

Le domande riguardano competenze e conoscenze in diverse aree: ragionamento, biologia, chimica, fisica e matematica. La Statale di Milano, nella propria pagina dedicata all’IMAT, conferma la struttura da 60 quesiti e 100 minuti.

Sapienza indica inoltre il meccanismo di attribuzione del punteggio: 1,5 punti per ogni risposta corretta, meno 0,4 per una risposta errata e zero punti per quelle lasciate in bianco.

Una penalizzazione che rende importante anche la strategia con cui affrontare le domande: rispondere a caso può infatti far perdere punti.

Non basta conoscere l’inglese

Uno degli equivoci più frequenti riguarda proprio la lingua.

Sostenere il test per Medicine and Surgery non significa affrontare una prova principalmente linguistica.

L’inglese è la lingua nella quale sono formulati i quesiti e nella quale verrà successivamente svolto il corso di laurea, ma la selezione verifica soprattutto conoscenze scientifiche e capacità di ragionamento.

Biologia e Chimica rimangono quindi centrali, insieme a Fisica, Matematica e logica.

Per chi arriva dalla scuola superiore, la preparazione deve dunque tenere insieme due elementi: essere in grado di comprendere con rapidità le domande in inglese e padroneggiare i contenuti scientifici richiesti.

Una graduatoria nazionale

Anche il risultato del test segue una logica diversa rispetto al semestre aperto.

Per Medicina in inglese l’accesso ai corsi statali è legato a una graduatoria nazionale per i candidati UE e per le categorie equiparate.

La posizione ottenuta, insieme alle preferenze espresse per le diverse sedi, determina dove il candidato potrà immatricolarsi.

È quindi importante non pensare alla selezione come al semplice test per “entrare in una determinata università”.

Il sistema consente di concorrere all’interno di una graduatoria più ampia e le preferenze sulle sedi possono diventare decisive quando cominciano gli scorrimenti.

Da Milano a Roma e Padova: l’offerta delle università pubbliche

I corsi di Medicine and Surgery in inglese sono ormai presenti in diversi atenei italiani.

Alla Statale di Milano è attiva l’International Medical School, un percorso di sei anni interamente in inglese. L’Ateneo indica sul proprio sito il test del 29 settembre come prova per l’accesso al 2026/2027.

Anche Sapienza Università di Roma propone Medicine and Surgery in inglese e ha aggiornato il calendario dopo la rettifica ministeriale, confermando la selezione del 29 settembre.

A Padova, oltre al corso Medicine and Surgery, quest’anno arriva anche una novità interessante: Medicine and Surgery – MedTech, un percorso interamente in inglese che integra Medicina, scienze biomediche, bioingegneria, bioinformatica e intelligenza artificiale.

Il nuovo corso ha una durata di sei anni, 360 CFU e 80 posti disponibili. L’obiettivo è formare medici capaci di utilizzare tecnologie digitali, IA e strumenti di analisi dei dati nella pratica clinica e nella ricerca.

È un esempio di come anche l’offerta di Medicina in inglese stia diventando sempre più differenziata.

Il test resta una possibile alternativa al semestre aperto

Per alcuni aspiranti medici la prova di settembre rappresenta anche una seconda strada.

I due sistemi sono distinti: uno studente può essersi iscritto al semestre aperto e aver contemporaneamente valutato la candidatura a un corso in lingua inglese, naturalmente nel rispetto delle procedure e delle scadenze previste.

Questo significa che proprio nelle prossime settimane alcuni ragazzi potrebbero trovarsi a seguire Biologia, Chimica e Fisica nel semestre aperto e, contemporaneamente, prepararsi al test di Medicine and Surgery.

Una strategia impegnativa, ma comprensibile in un sistema nel quale le modalità di accesso a Medicina sono diventate molteplici.

Statale in inglese e privata in inglese non sono la stessa cosa

C’è poi un’ultima distinzione importante.

Il test nazionale del 29 settembre riguarda i corsi in lingua inglese delle università statali interessati dalla programmazione nazionale.

Le università private seguono invece proprie procedure di ammissione, con calendari, prove e graduatorie autonome.

Dire “voglio fare Medicina in inglese” non basta quindi per capire quale test sostenere.

La prima domanda deve essere: in una statale o in una non statale?

Nel primo caso bisogna guardare alla prova nazionale del 29 settembre. Nel secondo occorre consultare il bando della singola università.

Meno di un mese per prepararsi

Il calendario degli aspiranti medici continua quindi a essere particolarmente intenso.

Il 1° settembre è cominciato il semestre aperto per i corsi statali in italiano.

Il 29 settembre toccherà invece agli aspiranti medici dei corsi in inglese affrontare la propria selezione.

Due strade diverse, ma lo stesso obiettivo.

E mentre per chi frequenta il semestre aperto il momento decisivo arriverà tra dicembre e gennaio, per gli studenti che puntano a Medicine and Surgery la selezione è già dietro l’angolo.

Redazione Roma

Redazione Roma

Articoli Correlati

Lavoro, torna a salire la disoccupazione giovanile: quasi un under 25 su cinque cerca un posto
Lavoro

Lavoro, torna a salire la disoccupazione giovanile: quasi un under 25 su cinque cerca un posto

Medicina, decolla il semestre aperto, meno la protesta
News

Medicina, decolla il semestre aperto, meno la protesta

Medicina, oggi si parte: gli aspiranti medici tra entusiasmo e timori dopo il difficile esordio del semestre aperto
News

Medicina, oggi si parte: gli aspiranti medici tra entusiasmo e timori dopo il difficile esordio del semestre aperto

Facebook TikTok Instagram Youtube Twitter
CorriereUniv

ALL SOCIAL SRL
P.IVA 12873291004 N.
REA RM-1406694

Menu

  • Lavoro
  • Scuola
  • Università
  • Video
  • Contatti

Link Utili

  • Privacy Policy
  • Cookie
  • Mini Guide di Orientamento

© 2026 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti

© 2026 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.