CorriereUniv.it
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv

Riforma istituti tecnici, migliaia di firme contro. E il ministero annulla riunione con i sindacati

Marco Vesperini by Marco Vesperini
20 Marzo 2026
in Scuola
A A
Nove giovani su dieci chiedono l’educazione sessuale a scuola

No alla riforma degli istituti tecnici. Hanno superato quota 17mila le firme raccolte in pochi giorni dalla petizione lanciata dal “Comitato precari uniti per la scuola contro il provvedimento varato il mese scorso dal governo in applicazione di quanto previsto da Pnrr. Fra i punti contestati dagli oppositori, la “diminuzione di ore in diverse discipline” e “la riduzione dell’orario in quinta” che andrebbero a “incidere direttamente sulla distribuzione delle cattedre”; il fatto che la riforma sia stata “calata dall’alto senza un confronto reale con chi lavora”; le “tempistiche che generano incertezza nelle scuole”: il provvedimento è stato approvato a febbraio, a iscrizioni ormai chiuse, per andare in vigore già dopo l’estate. In ultima istanza, questa la valutazione di promotori e firmatari, “un indebolimento complessivo degli istituti tecnici”.

Meno geografia, lingue straniere e scienze

Sui tempi stretti di applicazione della riforma che, nelle intenzioni almeno,  dovrebbe servire ad assicurare ai diplomati una formazione in linea con le richieste del mercato e con le trasformazioni digitali in corso, era già intervenuto il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Mentre sui tagli ad alcune materie si sono variamente pronunciati diversi sindacati, daalla Cgil alla Uil. In particolare in base ai nuovi quadri orari risulterebbero penalizzate la geografia e la seconda e terza lingua straniera negli istituti tecnici del settore economico e le ore di fisica, chimica, biologia e scienze della terra in quelli del settore tecnologico-ambientale. 

Quattro materie in una: il rebus

Queste quattro discipline verranno accorpate in un unico insegnamento ribattezzato “Scienze sperimentali” che dovrebbe basarsi – così è scritto nel testo di legge – “su una didattica che collega i diversi insegnamenti attraverso un linguaggio comune propone attività interdisciplinari”. E poiché un’altra caratteristica importante della riforma è la estrema flessibilità del curriculum, che andrà calibrato anche in base alle richieste produttive di ciascun territorio, spetterà alle scuole “programmare le attività (dell’ora di Scienze sperimentali, ndr) in modo da privilegiare i contenuti e le aree scientifiche più coerenti con i profili di uscita”. Ovvero all’interno del monte orario a disposizione per questa nuova materia unica, decidere se fare più ore di chimica o di fisica, di biologia o di scienze della terra. 

Il testo di legge non spiega chi potrà insegnare nell’ora di Scienze sperimentali: la materia infatti è diventata una sola, ma i docenti che dovrebbero insegnarla sono diversi, visto che, finora almeno, un laureato in chimica non può fare il prof di fisica e viceversa. A meno di non mettere mano a una revisione urgente delle classi di concorso per l’insegnamento, come i sindacati chiedono da tempo. Ma la questione è più facile a dirsi che a farsi, tant’è che il ministero dell’Istruzione e del Merito due giorni fa si è trovato costretto ad annullare all’ultimo la riunione con i sindacati che era stata fissata per martedì 17 marzo proprio per discutere della revisione delle classi di concorso. Al momento non è stata ancora indicata una nuova data.

Leggi anche altre notizie su CorriereUniv

Seguici su Instagram, TikTok e Facebook

Marco Vesperini

Marco Vesperini

Articoli Correlati

Sbloccata la Carta docente 2026, importi in arrivo entro febbraio: quanto vale e cosa comprare
Scuola

Supplenze docenti anno scolastico 2026-27, domande dal 16 luglio

Nove giovani su dieci chiedono l’educazione sessuale a scuola
Scuola

Dispersione scolastica per la prima volta sotto la media europea. Valditara: “Risultato storico”

Al via le domande per l’assegnazione provvisoria di docenti e personale ATA
Scuola

Rinnovo del contratto scuola, il 12 maggio all’Aran riprende la trattativa

Next Post
Campus Visivo a Tor Vergata, Bernini: “Università e impresa insieme per la ricerca”. Visite gratuite e occhiali agli studenti

Campus Visivo a Tor Vergata, Bernini: “Università e impresa insieme per la ricerca”. Visite gratuite e occhiali agli studenti

Piattaforma Unica, dal 9 luglio disponibili nuove funzioni per i genitori su ComUnica

Contratto scuola, fino a 185 euro in più per i prof. Tutti gli aumenti

Facebook TikTok Instagram Youtube Twitter
CorriereUniv

ALL SOCIAL SRL
P.IVA 12873291004 N.
REA RM-1406694

Menu

  • Lavoro
  • Scuola
  • Università
  • Video
  • Contatti

Link Utili

  • Privacy Policy
  • cookie
  • Mini Guide di Orientamento

© 2025 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti

© 2025 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.