Studenti universitari, laureandi magistrali e dottorandi possono candidarsi entro il 2 ottobre al Padova Model UPR 2026, la simulazione accademica in lingua inglese dedicata alla Revisione Periodica Universale delle Nazioni Unite.
La nona edizione si svolgerà in presenza all’Università di Padova dal 16 al 20 novembre e coinvolgerà più di 50 studenti provenienti da università europee ed extraeuropee. Non sono previste quote di partecipazione.
L’iniziativa è organizzata dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” e dal Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e Studi internazionali dell’Università di Padova.
Che cos’è il Padova Model UPR
La Revisione Periodica Universale, indicata con la sigla UPR, è il meccanismo del Consiglio dei diritti umani attraverso il quale la situazione dei diritti fondamentali in ciascuno Stato membro delle Nazioni Unite viene sottoposta all’esame degli altri Paesi.
Il Padova Model UPR riproduce questa procedura in un ambiente universitario. I partecipanti assumono il ruolo di delegati degli Stati sottoposti a revisione, Paesi esaminatori, componenti della Troika, organizzazioni non governative o istituzioni nazionali per i diritti umani.
Durante la simulazione gli studenti analizzano la situazione del Paese assegnato, partecipano ai dibattiti e contribuiscono alla definizione delle raccomandazioni finali. L’intero programma si svolge in inglese.
Chi può presentare la candidatura
La partecipazione è aperta a studenti che abbiano almeno 18 anni e siano iscritti a un’università europea o extraeuropea.
Possono candidarsi gli studenti dei corsi triennali che abbiano già completato almeno due anni, gli iscritti ai corsi magistrali e i dottorandi. Sono preferiti i percorsi collegati a Scienze politiche, Diritti umani, Relazioni internazionali, Scienze sociali e Giurisprudenza, ma l’indicazione non viene presentata come un’esclusione automatica degli altri corsi.
Le candidature devono essere inviate esclusivamente in squadra. Le delegazioni che rappresentano gli Stati sono composte da quattro persone, mentre i gruppi assegnati alle organizzazioni non governative o alle istituzioni nazionali per i diritti umani sono formati da due componenti.
Scadenza e formazione obbligatoria
Per i cittadini dell’Unione europea e per chi studia in un’università dell’UE la scadenza è fissata al 2 ottobre 2026. Il termine del 4 settembre riservato agli studenti delle università non europee è invece già trascorso.
La selezione delle squadre europee sarà comunicata l’8 ottobre. I partecipanti dovranno confermare la propria presenza entro il 10 ottobre, mentre l’elenco definitivo è atteso per il 12 ottobre.
Prima dell’appuntamento di novembre, gli studenti selezionati dovranno partecipare anche alle sessioni formative online previste tra il 19 e il 30 ottobre.
La pagina ufficiale specifica che non esistono quote di partecipazione. Non indica però una copertura generale delle spese di viaggio e soggiorno, che andrà quindi verificata direttamente con l’organizzazione prima della candidatura.



