CorriereUniv.it
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv

Maturità 2026, fra dieci giorni la prima prova

redazione by redazione
8 Giugno 2026
in Scuola, Scuola
A A
Maturità 2026, fra dieci giorni la prima prova

prima prova esame di maturità

La prima prova scritta sarà, come da tradizione, quella che aprirà ufficialmente la maturità 2026 e si terrà giovedì 18 giugno, pronti in aula per le 8 e 30. Per migliaia di studenti rappresenta il primo vero impatto con l’Esame di Stato: sei ore davanti a un foglio bianco, una traccia ministeriale uguale in tutta Italia e la necessità di dimostrare non soltanto conoscenze scolastiche, ma anche capacità di ragionamento, scrittura e riflessione personale.

La prova di italiano continua infatti a essere una delle più importanti dell’intero esame perché è l’unica realmente comune a tutti gli indirizzi scolastici. Non conta soltanto conoscere autori e argomenti studiati durante l’anno. La commissione valuterà soprattutto la capacità dello studente di costruire un discorso chiaro, coerente e ben argomentato.

Anche per il 2026 le tracce saranno predisposte direttamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e verranno aperte contemporaneamente in tutte le scuole italiane la mattina dell’esame. Gli studenti avranno a disposizione sei ore per completare la prova.

La prima prova servirà a verificare:

  • padronanza della lingua italiana;
  • capacità argomentativa;
  • comprensione e analisi dei testi;
  • riflessione critica;
  • capacità di collegamento tra temi diversi.

Le tracce saranno suddivise nelle tre tipologie già utilizzate negli ultimi anni.

La tipologia A riguarderà l’analisi e interpretazione di un testo letterario italiano. Gli studenti dovranno comprendere, contestualizzare e commentare un brano poetico o narrativo, dimostrando conoscenze linguistiche e capacità interpretative.

La tipologia B sarà dedicata all’analisi e produzione di un testo argomentativo. In questo caso verrà richiesto di sviluppare una riflessione partendo da un testo proposto dal Ministero, costruendo una tesi personale sostenuta da argomentazioni coerenti.

La tipologia C, infine, riguarderà la riflessione critica su temi di attualità. È la traccia che più si avvicina al “vecchio tema”, perché chiede allo studente di sviluppare un ragionamento personale su argomenti contemporanei, sociali o culturali.

Negli ultimi anni il Ministero ha privilegiato tracce capaci di collegare cultura umanistica e attualità. Per questo motivo, oltre allo studio tradizionale, può essere utile seguire il dibattito pubblico, leggere quotidiani, approfondimenti e analisi sui grandi temi contemporanei.

Tra gli argomenti che potrebbero tornare centrali nella maturità 2026 ci sono:

  • intelligenza artificiale e scuola;
  • conflitti internazionali;
  • ambiente e sostenibilità;
  • giovani e salute mentale;
  • social network e comunicazione;
  • cittadinanza e partecipazione democratica.

Uno degli errori più frequenti è iniziare subito a scrivere senza organizzare il testo. Una buona scaletta iniziale permette invece di gestire meglio il tempo, evitare ripetizioni e costruire un ragionamento più efficace.

Anche il lessico sarà molto importante. Non servono parole difficili o frasi artificiose: la commissione premia soprattutto chiarezza, precisione e capacità di esprimere idee in modo maturo e ordinato.

La prima prova, quindi, non misura soltanto quanto uno studente abbia studiato. Misura anche la sua capacità di riflettere, interpretare la realtà e comunicare in modo consapevole.

redazione

redazione

Articoli Correlati

Aula scolastica allagata dopo un evento climatico, con acqua sul pavimento e sedie sollevate sui banchi.
News

Clima, lezioni interrotte per oltre 1,17 milioni di studenti italiani: le alluvioni prima causa

Studenti quindicenni svolgono una prova al computer durante una lezione di scienze.
News

PISA 2025, Italia sopra la media in lettura: il 47% usa l’IA ogni settimana per studiare

Studenti in laboratorio durante un progetto di robotica ed energia rinnovabile per la riforma degli istituti tecnici 2026.
News

Riforma degli istituti tecnici, arrivano i primi orientamenti: che cosa cambia per studenti e scuole

Next Post
13enne muore precipitando dal secondo piano. In casa trovato un biglietto: “Sono stanco della scuola”

Quanto dureranno le vacanze estive? Ecco il calendario dei rientri a scuola

Bernini firma il decreto: stanziati 9,4 miliardi per gli Atenei

Bernini firma decreto con modalità delle prove di ammissione ad Architettura

Facebook TikTok Instagram Youtube Twitter
CorriereUniv

ALL SOCIAL SRL
P.IVA 12873291004 N.
REA RM-1406694

Menu

  • Lavoro
  • Scuola
  • Università
  • Video
  • Contatti

Link Utili

  • Privacy Policy
  • Cookie
  • Mini Guide di Orientamento

© 2026 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti

© 2026 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.