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L’UE si laurea sempre più al femminile, ma le STEM restano degli uomini

Marco Vesperini by Marco Vesperini
13 Agosto 2026
in News
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Nel 2024 l’Unione europea ha contato 4,5 milioni di nuovi laureati, con una netta prevalenza femminile in università: 2,6 milioni erano donne. Un divario che si è consolidato negli anni: nel 2022 le laureate erano circa 2,5 milioni, contro 1,8 milioni di uomini. Ma la maggiore presenza femminile nell’istruzione superiore non ha cancellato la segregazione tra i diversi campi di studio. Le donne sono infatti quattro volte più numerose degli uomini nel settore dell’educazione, mentre i maschi sono quasi quattro volte più numerosi nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). A rilevarlo sono i dati di Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea.

Il divario di genere attraversa quasi tutti i settori di studio, ma raggiunge i livelli più marcati in alcune aree. La distanza maggiore si registra nell’istruzione, dove il numero di laureate è quattro volte superiore a quello dei laureati. Una situazione di sostanziale equilibrio si osserva invece in settori come agricoltura, silvicoltura, pesca e studi veterinari, oltre che nei servizi, dove il numero di uomini e donne che conseguono una laurea risulta simile.

Se le donne sono nettamente prevalenti nelle discipline legate all’educazione, la tendenza si inverte quando si guarda all’innovazione digitale. Nel campo delle ICT, gli uomini laureati sono infatti 3,7 volte più numerosi delle donne. Un divario che conferma quanto la distanza di genere nelle discipline STEM — scienza, tecnologia, ingegneria e matematica — resti una delle principali sfide per le politiche europee sulla parità. Ma, sul fronte dell’occupazione, arrivano anche segnali positivi. Sempre Eurostat ha rilevato una crescita costante del numero di donne che lavorano nella scienza e nell’ingegneria: dai 3,4 milioni del 2008 ai 5,2 milioni del 2014, fino a raggiungere 7,9 milioni nel 2024, pari al 40,5 per cento del totale degli occupati nei settori scientifici e ingegneristici.

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