Da lunedì 26 ottobre le lezioni tornano in presenza alla Federico II e all’Università della Campania Luigi Vanvitelli. Dopo il passaggio temporaneo alla didattica a distanza per le difficoltà negli spostamenti e nei rifornimenti di carburante, i due atenei hanno comunicato la ripresa delle attività ordinarie. Il calendario non è però identico in tutta la regione: l’Università del Sannio rientrerà martedì 27 ottobre.
Per gli studenti della Federico II c’è anche una conferma importante: restano previste le sedute straordinarie di recupero degli esami per chi non ha potuto raggiungere le sedi durante l’emergenza.
Federico II, finiscono le disposizioni straordinarie
L’ateneo collega il ritorno in aula al progressivo superamento delle criticità nell’approvvigionamento del carburante. Dal 26 ottobre cessano gli effetti delle disposizioni temporanee sulla Dad e le lezioni riprendono secondo i calendari e i regolamenti dei rispettivi corsi.
Il passaggio alle lezioni online era scattato il 22 ottobre, per consentire agli studenti di continuare a seguire le attività anche quando raggiungere l’università era diventato complicato.
La ripresa non cancella però le conseguenze dei giorni di emergenza. Chi ha saltato un appello per le difficoltà negli spostamenti potrà contare sui recuperi straordinari: il nuovo avviso conferma la loro programmazione, senza indicare un calendario unico per tutto l’ateneo.
Mazzucchi a CorriereUniv: «Spero che quanto prima sia possibile tornare in presenza»
Il ritorno nelle aule era l’auspicio espresso dal rettore Andrea Mazzucchi nell’intervista a CorriereUniv, realizzata a margine di “Cambio di Paradigma”, il forum organizzato a Napoli dal Mattino sui cambiamenti economici e geopolitici internazionali.
Mazzucchi aveva definito la scelta della Dad «Un provvedimento doloroso», motivato dall’emergenza nella mobilità. Aveva poi aggiunto: «Spero che quanto prima sia possibile tornare in presenza».
Le sue parole richiamavano il valore delle relazioni tra studenti e docenti. Ora quell’auspicio trova una data nel nuovo avviso dell’università.
Vanvitelli e Suor Orsola: le indicazioni per lunedì
Anche la Vanvitelli annuncia la ripresa delle attività didattiche in presenza da lunedì 26 ottobre. Nella comunicazione l’ateneo considera cessate le condizioni di criticità legate alle agitazioni e alle conseguenti difficoltà di rifornimento.
Al Suor Orsola Benincasa, l’avviso del 21 ottobre pubblicato dal Dipartimento di Scienze giuridiche ed economiche aveva limitato la modalità esclusivamente online alle giornate del 22 e 23 ottobre, escludendo le sedute di laurea. Il testo indica la ripresa secondo il consueto orario dal 26 ottobre, salvo nuove comunicazioni.
Al Sannio si rientra martedì 27 ottobre
L’Università del Sannio ha fissato una data diversa. L’avviso pubblicato il 23 ottobre dispone il ritorno delle attività didattiche in presenza da martedì 27 ottobre, secondo gli orari dei calendari già previsti.
Per chi studia a Benevento, quindi, il rientro annunciato non coincide con quello della Federico II e della Vanvitelli. È una distinzione utile soprattutto per i pendolari che devono organizzare gli spostamenti della prossima settimana.
L’Orientale: nell’avviso consultato resta la Dad
Per L’Orientale, al momento della verifica del 23 ottobre, la comunicazione istituzionale consultabile resta quella sulla didattica a distanza dal 22 ottobre fino a nuova comunicazione.
Il provvedimento riguarda lezioni, esercitazioni linguistiche, seminari e laboratori in tutte le sedi. Restano invece in presenza le sedute di laurea già calendarizzate e si svolgono nelle sedi previste conferenze, convegni e altre iniziative scientifiche programmate.
La ripresa annunciata da un ateneo non va quindi estesa automaticamente agli altri. Prima di partire, gli studenti devono controllare l’avviso della propria università e le eventuali indicazioni del corso: il quadro dei rientri è ancora in aggiornamento.



