Si sono chiuse alle 15 di oggi, lunedì 29 settembre, le urne nelle Marche per l’elezione del nuovo presidente della Regione. Lo spoglio è ancora in corso, ma i primi dati confermano la sfida annunciata tra il governatore uscente Francesco Acquaroli (centrodestra, Fratelli d’Italia) e lo sfidante Matteo Ricci (centrosinistra, Partito Democratico – Movimento 5 Stelle).
Secondo le prime proiezioni di YouTrend per Sky TG24, Acquaroli è in vantaggio con il 52%, mentre Ricci si attesta al 45%. Una forbice ridotta che conferma l’alta tensione politica intorno a queste elezioni regionali.
Sei i candidati, ma la vera sfida è tra Acquaroli e Ricci
Alle elezioni regionali delle Marche 2025 si sono presentati sei candidati, ma la contesa è da settimane polarizzata tra i due principali sfidanti.
- Francesco Acquaroli, presidente uscente ed esponente di Fratelli d’Italia, è sostenuto da tutta la coalizione di centrodestra e considerato fedelissimo della premier Giorgia Meloni.
- Matteo Ricci, europarlamentare del Partito Democratico ed ex sindaco di Pesaro, ha raccolto intorno a sé il cosiddetto “campo largo” del centrosinistra, comprendente anche il Movimento 5 Stelle.
Gli altri candidati in corsa restano più indietro e difficilmente potranno incidere sul risultato finale.
Affluenza in calo: ha votato un marchigiano su due
I dati ufficiali sull’affluenza parlano di una partecipazione ferma al 50,01%, quasi dieci punti in meno rispetto alle elezioni regionali del 2020 (59,7%). In pratica, solo un elettore su due si è recato alle urne.
- Le province più partecipative sono state Pesaro Urbino (52,4%) e Fermo (51,2%).
- Più bassa invece l’affluenza ad Ascoli Piceno e Macerata, entrambe sotto il 50%.
Il calo della partecipazione conferma una tendenza diffusa a livello nazionale: la crescente disaffezione verso le urne.
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