A Favara, un uomo di 71 anni, ex insegnante in pensione, è stato ritrovato senza vita nella propria abitazione in via Roma: a fare l’allarme sono stati alcuni vicini preoccupati dal fatto che non lo vedevano da giorni.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del Fuoco: entrati nell’abitazione, hanno trovato il corpo dell’uomo, identificato come Antonio Bumbello. Il medico legale ha stabilito che il decesso è avvenuto per cause naturali, probabilmente a seguito di un malore improvviso. La vittima era un pensionato che viveva da solo, senza figli né parenti stretti, una condizione che ha reso la scoperta ancora più dolorosa e rivelatrice di un problema molto più ampio legato all’isolamento degli anziani.
Conosciuto nella comunità — non solo per la sua carriera di docente — Bumbello era anche stato, in passato, un protagonista locale dello sport: aveva promosso la pallavolo giovanile nella sua città, guidando squadre amate nella palestra comunale di via dei Mille. Questa tragica vicenda mette in luce il rischio di invisibilità sociale di chi vive in solitudine, senza rete di sostegno, in un contesto sociale che fatica a tutelare il benessere degli anziani.
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