La Carta del Docente si prepara a una svolta: per l’anno scolastico 2025/26 le regole cambiano, la platea si amplia e l’importo non è più garantito a 500 €.
Nuovi beneficiari
A partire dal prossimo anno scolastico il bonus sarà esteso anche ai docenti con contratto annuale e a quelli in supplenza fino al 30 giugno. In precedenza, la misura era riservata principalmente ai docenti di ruolo. Ora rientrano nella platea anche il personale educativo.
Importo e tempistiche
L’importo standard annuo – tradizionalmente 500 euro – non è più automaticamente confermato. Il decreto‐legge n. 127/2025 stabilisce che l’importo sarà definito “in relazione alle risorse disponibili e al numero effettivo degli aventi diritto”. Per questo motivo è prevista una riduzione percentuale per ciascun docente, in ragione dell’allargamento della platea. Inoltre, l’attivazione del bonus slitterà: la nuova edizione della piattaforma potrebbe essere attiva solo da gennaio 2026.
Cosa si può acquistare
Con la Carta del Docente sarà possibile finanziare formazione, aggiornamento professionale, ma anche strumenti e servizi utili alla didattica. Novità del 2025/26:
- L’acquisto di hardware e software sarà ammesso solo al momento della prima erogazione della Carta, e poi con cadenza quadriennale.
- Tra le voci di spesa ammesse entrano anche i servizi di trasporto per persone, ampliando le possibilità rispetto al passato.
Utilizzo e buoni elettronici
Il bonus sarà erogato tramite portale digitale: sarà necessario accedere con SPID o CIE, visualizzare il “borsellino elettronico” e generare buoni. I docenti devono verificare la validità dell’esercente e che l’acquisto sia coerente con le finalità didattiche.
Cosa significa per i docenti
Se da un lato l’estensione ai supplenti rappresenta un guadagno in termini di accesso, dall’altro l’incertezza sull’importo e i ritardi nell’attivazione generano cautela. I docenti sono invitati a pianificare con attenzione l’uso del bonus, a controllare i tempi e a monitorare le adattamenti regolamentari.
Leggi anche altre notizie su CorriereUniv





