Un video ritrae un gruppo di studenti aggredire due professori dell’Itis di Parma all’interno del parco ex Eridania, nei pressi della scuola. A pubblicarlo sui social, dopo che era già stato condiviso in alcune chat, è stato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Priamo Bocchi. Successivamente, il video è stato condiviso anche dal sindacato degli insegnanti Gilda, che ha sottolineato la gravità dell’episodio. Nelle scorse ore la Questura ha svolto tutti gli accertamenti del caso per verificare anche la provenienza del video, e nel tardo pomeriggio ha confermato la dinamica dell’aggressione avvenuta ieri.
Dalle immagini si vede un primo professore parlare con un gruppetto di circa tre ragazzi, dopo pochi attimi viene inseguito e aggredito. Un altro insegnante interviene, si vede una colluttazione con altri studenti al termine della quale l’uomo finisce a terra con sotto uno di loro, mentre un altro ragazzo lo prende a bastonate sulla schiena. Un terzo insegnante tenta di intervenire, avvisando anche i ragazzi che chiamerà le forze dell’ordine. Solo dopo questo intervento gli animi si placheranno. I professori, spiegano dalla Questura, non sporgeranno denuncia.
Il dirigente: “Verranno presi provvedimenti”
Il dirigente dell’istituto Giorgio Piva ha fatto sapere in serata che il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara si è “tempestivamente interessato a quanto accaduto” e ha coinvolto la dirigenza scolastica “in una approfondita riflessione al fine di meglio supportare la comunità scolastica dell’Itis Leonardo da Vinci esprimendo, inoltre, grande vicinanza alla comunità stessa, ed in particolare, ai docenti convolti”. In relazione all’episodio “diffuso a mezzo video sui social che ha visto coinvolti due docenti aggrediti da un gruppo di studenti fuori dalla scuola – sottolinea il dirigente – si rappresenta che Itis Leonardo da Vinci da sempre opera un’azione educativa volta al rispetto dei ruoli, delle persone e delle regole. Proprio in virtù di questo, nella consapevolezza della gravità di quanto accaduto e della circostanza che la scuola non può abdicare alla sua funzione educativa, si procederà ad investire gli organi collegiali competenti della valutazione di opportuni provvedimenti disciplinari, sempre volti ad una logica educativa, ferme restando le valutazioni di pertinenza di altre istituzioni”.
Il sindaco: “Gesti da condannare”
Sull’accaduto è intervento anche il sindaco di Parma Michele Guerra esprimendo solidarietà al dirigente dell’ITIS: “Ho trovato, come mi aspettavo, una scuola forte nella prova difficile che sta affrontando in questi momenti in cui in tanti e da ogni parte stanno intervenendo. Questi gesti violenti vanno condannati con fermezza e occorre essere uniti e decisi nell’affrontare l’aggressività che si manifesta in queste fasce di età e che perde di vista il più elementare rispetto non solo delle autorità, ma del semplice viver comune”.
“Un comportamento di questo genere – continua il sindaco – nei confronti di chi forma ed educa i nostri giovani è un problema profondo che deve interrogare la società a partire da tutti i suoi livelli, dai corpi sociali e da ogni luogo che concorre a dare senso e valore a una comunità educante. Una volta persi i valori per cui si giustificano o si permettono gesti come quelli che abbiamo visto, il percorso di costituzione di una coesione scolastica e dunque cittadina diventa molto complicato da recuperare”.
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