ISIA Roma Design ha inaugurato ufficialmente l’anno accademico 2025-2026 con una mattinata di incontri e confronto tra istituzioni, professionisti e comunità accademica, presso la Sala Dante dell’Istituto Centrale per la Grafica a Roma.
Al centro dell’iniziativa, una visione chiara: il design come strumento per interpretare il presente e costruire il futuro.
Salvatori: “Una visione per guardare al futuro”
“È l’inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026, una visione che diamo a tutta la comunità per guardare al futuro, legato alle professioni e alle nuove progettualità, interpretando il design come leva per il cambiamento sociale e il benessere collettivo, proprio alla luce del contesto complesso in cui viviamo.”
Così Tommaso Salvatori, direttore di ISIA Roma Design, ha descritto il significato dell’evento, sottolineando il ruolo strategico del design nella trasformazione della società contemporanea.
Cassese: “Stabilità e futuro per l’ISIA Roma Design”
La presidente Giovanna Cassese ha evidenziato l’importanza del momento anche sul piano istituzionale:
“È un momento importante per presentare le nostre attività di ricerca e produzione, legate al territorio e all’internazionalizzazione, ma anche per annunciare l’accordo con il Comune di Roma che porta stabilità alla nostra istituzione. L’ISIA di Roma è il primo ISIA innovativo, proiettato sul futuro, perché i designer progettano un mondo migliore. Il mondo del lavoro ha bisogno dei designer, perché i nostri studenti innovano le professioni.”
Un passaggio chiave riguarda proprio l’accordo tra ISIA, Comune di Roma e Ministero dell’Università e della Ricerca, che chiude un contenzioso storico sulla sede di Piazza della Maddalena e apre a una nuova fase di stabilità.
Lectio magistralis di Chiara Alessi
Momento centrale della giornata la lectio magistralis della saggista e curatrice Chiara Alessi, figura di riferimento nel panorama del design contemporaneo.
Il suo intervento offrirà una riflessione sul ruolo culturale del progetto tra memoria, produzione e società, con particolare attenzione ai temi della cultura materiale e del design di genere.
Il ruolo del design oggi
L’inaugurazione dell’anno accademico diventa quindi occasione per ribadire una visione: il design non solo come disciplina progettuale, ma come leva strategica per lo sviluppo culturale, sociale ed economico.
In un contesto globale complesso, il contributo dei designer emerge come sempre più centrale, soprattutto nella capacità di immaginare soluzioni e scenari futuri.
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