I dati INPS elaborati da Save the Children mostrano un uso stabile del congedo di paternità nel 2024. Tuttavia solo un quarto dei padri lo utilizza per intero e restano profonde disparità territoriali e contrattuali.
In Italia il congedo di paternità continua a diffondersi, ma non in modo uniforme. Nel 2024 oltre il 64% dei padri lavoratori dipendenti ha usufruito del congedo alla nascita, una misura pensata per favorire la condivisione delle responsabilità familiari nei primi giorni di vita del bambino.
Il dato emerge dalle elaborazioni di Save the Children sui dati INPS, diffuse in occasione della Festa del Papà, e restituisce un quadro in cui l’uso del congedo si è stabilizzato dopo anni di crescita progressiva. La scelta di prendersi tempo per la cura dei figli sta diventando sempre più diffusa, ma resta lontana dall’essere una pratica universalmente accessibile.
Nel complesso, nel 2024 sono stati 181.777 i padri che hanno utilizzato il congedo di paternità.
Chi sono i padri che utilizzano il congedo
I dati delineano un identikit piuttosto chiaro dei padri che usufruiscono della misura. La maggior parte ha tra i 35 e i 44 anni (52%), ha un lavoro stabile e a tempo pieno e vive prevalentemente nel Nord del Paese.
Proprio la distribuzione territoriale rappresenta uno degli elementi più evidenti: il 59% dei padri che utilizzano il congedo vive nelle regioni settentrionali, pari a circa 107.273 lavoratori. Al Centro risiede il 19% degli utilizzatori, mentre nel Sud e nelle Isole la quota si ferma al 22%.
Anche il tipo di contratto incide sulla durata effettiva del congedo. I lavoratori full time utilizzano mediamente quasi due giorni in più rispetto ai part time (+1,9 giorni), mentre chi ha un contratto a tempo indeterminato sfrutta circa mezza giornata in più rispetto ai lavoratori a termine.
Differenze emergono anche in base alla posizione lavorativa: impiegati e dirigenti ricorrono al congedo mediamente un giorno in più rispetto ai lavoratori manuali.
Le differenze tra territori
La distribuzione territoriale evidenzia forti squilibri tra le diverse aree del Paese.
Nel Nord Italia si concentra la maggioranza dei padri che usufruiscono del congedo. In particolare:
- Lombardia rappresenta il 38,2% degli utilizzatori del Nord
- Veneto il 18,9%
- Emilia-Romagna il 16,8%
- Piemonte il 13,5%
Seguono Trentino-Alto Adige (4,4%), Friuli-Venezia Giulia (4,1%), Liguria (3,8%) e Valle d’Aosta (0,3%).
Nel Centro Italia, invece, le regioni con maggiore incidenza sono Lazio (45%) e Toscana (32,3%), seguite da Marche (14,9%) e Umbria (7,8%).
Nel Mezzogiorno la distribuzione appare più frammentata: Campania (28,5%), Puglia (21,7%) e Sicilia (21,6%) raccolgono la maggior parte degli utilizzatori, seguite da Abruzzo (9,2%), Calabria (7,5%), Sardegna (6,8%), Basilicata (3,1%) e Molise (1,6%).
Anche la durata del congedo varia tra le aree del Paese
Le differenze territoriali riguardano anche il numero di giorni effettivamente utilizzati.
I lavoratori del Nord-Est e del Nord-Ovest usufruiscono mediamente di più giorni di congedo rispetto al Centro (rispettivamente +0,52 e +0,43 giorni). Al contrario, al Sud e nelle Isole la durata media è inferiore (-0,38 e -0,36 giorni).
Questo significa che non solo il congedo viene utilizzato meno in alcune aree del Paese, ma anche che viene sfruttato per periodi più brevi.
Il congedo di paternità e il benessere dei bambini
Secondo Save the Children, i dati mostrano segnali positivi ma evidenziano anche la necessità di rafforzare le politiche di sostegno alle famiglie.
Sempre più padri stanno compiendo un passo verso una maggiore condivisione delle responsabilità familiari. Tuttavia restano differenze legate al contesto lavorativo, economico e territoriale che continuano a influenzare la possibilità concreta di usufruire di questo diritto.
Rafforzare strumenti di sostegno alla genitorialità significa infatti investire nel benessere dei bambini e delle bambine, perché il tempo dedicato alla cura nei primi giorni di vita rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo relazionale ed emotivo dei figli.
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