Gli studenti bloccati a Dubai rientreranno domani in Italia a Milano Malpensa. La partenza in pullman dagli alberghi è fissata alle 7 per Abu Dhabi. Da lì i ragazzi partiranno in aereo e l’arrivo è previsto alle 16. Lo si apprende dai ragazzi e dalle loro famiglie dopo l’annuncio dato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Vorrei richiamare in particolare la situazione di circa 200 giovani studenti italiani che si trovano a Dubai. Sono ospitati in condizioni di sicurezza in albergo e stanno bene. Il nostro console generale a Dubai è in contatto costante con loro. Su questo vorrei condividere alcune buone notizie. Su nostra richiesta, domani le autorità emiratine metteranno a disposizione un volo speciale Abu Dhabi-Milano per il rientro del gruppo di circa 200 studenti minorenni che si trovano nel Paese”. Aveva detto il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, nell’informativa urgente sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico davanti alle commissioni Esteri e Difesa del Senato e della Camera.
Era partito da Mascate un primo volo charter con 127 cittadini italiani bloccati in Oman oppure trasferiti da Dubai in Oman con assistenza della Farnesina. Lo aveva riferito il ministero degli Esteri in una nota. Ad Abu Dhabi, Dubai e Oman ambasciate e consolati stanno lavorando per favorire il trasferimento di cittadini italiani verso aeroporti della regione operativi. La compagnia aerea Etihad sta organizzando brevi aperture anche dell’aeroporto di Abu Dhabi. “Stiamo seguendo con la massima attenzione la situazione degli studenti italiani a Dubai. In raccordo con il Ministero degli Esteri si sta lavorando per garantire un rientro rapido e soprattutto sicuro. L’obiettivo è riportarli a casa il prima possibile”. E’ quanto aveva detto Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, in visita alla scuola Emilio Gola di Olgiate Molgora (Lecco).
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