CorriereUniv.it
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv

Il Presidente Mattarella celebra gli 80 anni della Repubblica italiana. Le libertà, i diritti conquistati e i gap ancora da colmare

Mariano Berriola by Mariano Berriola
2 Giugno 2026
in News
A A
Il Presidente Mattarella celebra gli 80 anni della Repubblica italiana. Le libertà, i diritti conquistati e i gap ancora da colmare

Il Vittoriano e la bandiera italiana

L’Italia celebra 80 anni di Repubblica e, con essa, una storia di diritti conquistati passo dopo passo, spesso grazie alle lotte di giovani e donne. È una storia non lineare, fatta di avanzamenti, resistenze e nuove sfide.

Nascita della Repubblica e diritto di voto

Con il referendum del 2 giugno 1946, l’Italia sceglie la Repubblica e, per la prima volta, le donne votano e vengono elette all’Assemblea Costituente.
È un passaggio decisivo: le madri costituenti portano nel testo della Costituzione i principi di uguaglianza formale e sostanziale, il rifiuto delle discriminazioni, il valore del lavoro e dell’istruzione come strumenti di emancipazione.

La Costituzione e l’uguaglianza

La Costituzione, entrata in vigore nel 1948, segna la cornice di tutti i diritti successivi.
Gli articoli sull’uguaglianza, sulla pari dignità sociale, sulla tutela della maternità, dell’infanzia e della gioventù, sull’istruzione obbligatoria e gratuita e sul diritto al lavoro definiscono un nuovo patto tra Stato e cittadine/cittadini, che nel tempo verrà “riempito” di leggi concrete.

Diritti delle donne: lavoro, famiglia e autodeterminazione

A partire dagli anni ’50 e soprattutto negli anni ’60 e ’70, le donne conquistano spazi fondamentali.

  • Vengono gradualmente abolite norme che le consideravano giuridicamente “minori”, subordinate al marito o al padre.
  • La riforma del diritto di famiglia (anni ’70) afferma la parità tra coniugi, il ruolo condiviso nell’educazione dei figli e supera il modello patriarcale nella legge.
  • Nel lavoro, si rafforza il divieto di licenziamento per matrimonio, la tutela della maternità, il principio di parità salariale e il contrasto alle discriminazioni nell’accesso alle professioni.

Parallelamente, la stagione dei movimenti femministi apre la strada al riconoscimento dell’autodeterminazione sul proprio corpo e sulla propria vita, segnando una frattura con il passato in cui la sessualità femminile era controllata, stigmatizzata o taciuta.

Diritti dei giovani: istruzione, partecipazione, lavoro

Per i giovani, la Repubblica significa anzitutto accesso all’istruzione.
L’estensione e il prolungamento dell’obbligo scolastico, la crescita delle scuole superiori e l’ampliamento dell’accesso all’università hanno permesso a intere generazioni di ragazzi e ragazze di studiare oltre il livello dei genitori, modificando profondamente la mobilità sociale.

Negli anni ’60 e ’70, i movimenti studenteschi rivendicano partecipazione, riforma della scuola e dell’università, diritti civili, contestando gerarchie rigide e forme di autoritarismo.
Nel tempo, si affermano tutele specifiche per il lavoro giovanile, le politiche per la formazione, i tirocini, l’apprendistato, pur in un quadro spesso segnato da precarietà e difficoltà di accesso stabile all’occupazione.

Libertà personali e diritti civili

Un’altra grande linea di conquista riguarda le libertà personali, che riguardano tanto le donne quanto i giovani.

  • Il riconoscimento della libertà di espressione, di associazione e di manifestazione consente la nascita di movimenti studenteschi, femministi, pacifisti, ambientalisti.
  • Le riforme in materia di famiglia, divorzio, tutela dei figli nati fuori dal matrimonio e altre leggi sui diritti civili modificano profondamente la vita quotidiana delle persone e il modo in cui si formano, si sciolgono e si riconfigurano i legami affettivi.

I giovani, spesso protagonisti delle mobilitazioni, diventano motore di cambiamento culturale prima ancora che legislativo.

Lavoro, welfare e nuove fragilità

Il progresso dei diritti sociali ha portato a un sistema di welfare più esteso: sanità pubblica, tutele sul lavoro, pensioni, strumenti contro la povertà, sostegni alle famiglie.
Le donne sono state al centro di questo processo, bilanciando lavoro retribuito e lavoro di cura e chiedendo con forza servizi (asili nido, congedi, orari flessibili) che rendano possibile la partecipazione piena alla vita economica e pubblica.

Per i giovani, il quadro è più ambivalente: da un lato più opportunità di istruzione, mobilità internazionale, accesso ai diritti; dall’altro precarietà occupazionale, salari bassi, difficoltà abitative e incertezza sul futuro.
Questo rende evidente che i diritti non sono mai definitivamente acquisiti, ma vanno adattati alle nuove condizioni economiche e sociali.

Donne e giovani oggi: tra eredità e sfide aperte

A 80 anni dalla nascita della Repubblica, il bilancio sui diritti di giovani e donne è fatto di grandi conquiste e di nodi ancora irrisolti.

  • Le donne hanno ottenuto riconoscimento giuridico, accesso a studio e lavoro, parità formalmente sancita, ma permangono differenze salariali, carichi di cura squilibrati, violenza di genere.
  • I giovani dispongono di più diritti, tutele e opportunità di partecipazione, ma vivono un’epoca di insicurezza economica, crisi climatica e trasformazioni tecnologiche che ridefiniscono continuamente il lavoro e la cittadinanza.

La storia degli ultimi 80 anni mostra però che proprio giovani e donne sono stati spesso i soggetti capaci di rimettere in discussione lo status quo, ampliando l’orizzonte dei diritti per tutti.

Mariano Berriola

Mariano Berriola

Articoli Correlati

Pegaso, 4200 iscrizioni irregolari: 40 indagati dalla Procura Napoli
News

Pegaso, 4200 iscrizioni irregolari: 40 indagati dalla Procura Napoli

Maturità 2026, anniversari e ricorrenze da tenere d’occhio per l’esame
News

Maturità 2026, anniversari e ricorrenze da tenere d’occhio per l’esame

Milano-Bicocca, nuove linee guida per conciliare studio, genitorialità e caregiving: più diritti e servizi per studentesse e studenti
News

Milano-Bicocca, nuove linee guida per conciliare studio, genitorialità e caregiving: più diritti e servizi per studentesse e studenti

Next Post
Eccellenza italiana a Cluj: Fattoruso e Squillante alla Babes Bolyai per una conferenza internazionale sul Decision Making

Eccellenza italiana a Cluj: Fattoruso e Squillante alla Babes Bolyai per una conferenza internazionale sul Decision Making

Al via le domande per l’assegnazione provvisoria di docenti e personale ATA

Ultimo giorno di scuola 2026, calendario e date regione per regione

Facebook TikTok Instagram Youtube Twitter
CorriereUniv

ALL SOCIAL SRL
P.IVA 12873291004 N.
REA RM-1406694

Menu

  • Lavoro
  • Scuola
  • Università
  • Video
  • Contatti

Link Utili

  • Privacy Policy
  • Cookie
  • Mini Guide di Orientamento

© 2026 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti

© 2026 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.