Per chi spera di studiare Medicina ma non è entrato nell’ateneo prescelto, c’è ancora una possibilità: iscriversi a Roma. Si è conclusa, infatti, la prima fase di iscrizioni a Medicina, e la maggior parte dei candidati che hanno partecipato al semestre filtro è riuscita ad assicurarsi un posto nell’ateneo che aveva selezionato. A livello nazionale, la graduatoria è piena al 95 per cento. Ma mancano ancora 707 posti da assegnare. Sono i posti residui: quelli ancora disponibili per gli studenti che possono immatricolarsi a Medicina ma non nella facoltà in cui avevano espresso la loro preferenza. E Roma è la città che ha il maggior numero di posti ancora disponibili.
L’aumento dei posti disponibili
Sapienza conta infatti ancora 116 posti residui tra le sue cinque sedi: Policlinico, Sant’Andrea, Polo Pontino, Rieti e specializzazione in High Technology (HT). A questi si aggiungono i 154 posti di Tor Vergata, di cui però 30 a Roma e 124 nella sede di Tirana. In quest’ultimo caso, il ministero dell’Università e della Ricerca ha chiarito che, a chi sceglierà di iscriversi per frequentare medicina nella sede di Tirana, sarà applicata la stessa tassazione universitaria dei colleghi iscritti nella sede di Roma Tor Vergata.
Ma perché la Capitale ha ancora così tanti posti da attribuire? La ragione può essere legata all’aumento dei posti disponibili quest’anno: Sapienza e Tor Vergata sono, a livello nazionale, i due atenei che hanno visto aumentare di più i posti rispetto all’anno precedente. L’intero polo Sapienza quest’anno può contare su 231 posti in più, mentre a Tor Vergata i posti in più sono 465. In aggiunta, se una parte dei posti totali prima era riservata agli studenti extra Ue, da adesso quella quota entra a far parte dei posti da assegnare a tutti, cittadini Ue compresi.
I tempi
Ora, gli studenti che sono rientrati in una posizione utile nella graduatoria nazionale, ma non hanno trovato collocazione nella sede prescelta, hanno la possibilità di indicare su Universitaly nuove preferenze, sulla base, appunto, dei posti ancora disponibili. La finestra per esprimere la preferenza, aperta il 16 gennaio, rimarrà ancora aperta per tutta la giornata di oggi. Poi dal 21 al 24 gennaio, i candidati potranno effettuale la loro iscrizione in uno degli atenei in cui ci sono ancora posti residui. Hanno esaurito del tutto le loro graduatorie gli atenei Milano “Bicocca”, la sede della Federico II di Benevento, l’Università di Salerno, e poi Verona, la “Luigi Vanvitelli” di Napoli e Trento. Mentre quelli in cui si registra il maggior numero di posti disponibili sono, oltre gli atenei romani, quello di Catanzaro (52), Ferrara (26), Salento (26) e Siena (23).
I corsi affini
Terminata questa fase di iscrizione ai corsi di Medicina, sarà la volta dei corsi affini: il passaggio che riguarderà chi non è riuscito ad ottenere una posizione utile per entrare a medicina, ma può accedere ad un corso di area medica affine. Mentre chi non è riuscito ad entrare neanche in un corso affine, può sempre iscriversi ad un corso di laurea diverso, entro il 6 marzo.
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