l presidente ucraino Zelensky ha dichiarato che intende inviare domani a Washington il piano aggiornato per porre fine alla guerra con la Russia, dopo le modifiche apportate in seguito ai colloqui con gli alleati europei. “Stiamo lavorando oggi e continueremo domani. Credo che lo consegneremo domani”, ha detto Zelensky in risposta alla domanda di un giornalista che chiedeva se l’Ucraina avesse già inviato il piano agli Stati Uniti.
Zelensky ha spiegato che il nuovo documento, frutto di intensi colloqui con gli alleati europei, vuole rappresentare una base concreta per negoziati volti a porre fine al conflitto, sottolineando la volontà di collaborare con Washington. Intanto, il Papa ha osservato che “un accordo di pace sull’Ucraina senza includere l’Europa non è realistico”. Il Pontefice ha enfatizzato il ruolo cruciale dell’unità europea e la necessità di garanzie di sicurezza adeguate.
Durante l’incontro tra Giorgia Meloni e Volodymyr Zelensky, i due leader hanno discusso dello stato del processo negoziale, concordando sui prossimi passi necessari per raggiungere una pace “giusta e duratura”. I due hanno ribadito l’importanza di una piena convergenza tra partner europei e statunitensi, oltre al ruolo dell’Europa nel contribuire a soluzioni che avranno un impatto diretto sulla sicurezza del continente. Zelensky, inoltre, ha espresso apprezzamento per il sostegno italiano, ringraziando nuovamente per le forniture di emergenza.
Nel corso del colloquio è stata data particolare attenzione alla definizione di garanzie di sicurezza solide, capaci di prevenire nuove aggressioni, e alla necessità di mantenere alta la pressione sulla Russia affinché partecipi ai negoziati con spirito costruttivo. Meloni ha infine riaffermato la solidarietà dell’Italia al popolo ucraino, assicurando che il Paese continuerà a fare la sua parte anche in vista della futura ricostruzione dell’Ucraina.
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