Scegliere l’università, prepararsi al lavoro e confrontarsi con chi prende le decisioni politiche che riguardano il proprio futuro. Dal 14 al 16 ottobre torna a Cinecittà Studios, a Roma, lo Young International Forum 2026, il Salone dedicato all’orientamento, alla formazione e alle opportunità internazionali. La diciottesima edizione porta due novità: il Rapporto Università 2026, con l’indice di attrattività degli Atenei, e “Il mio primo voto”, il ciclo di incontri che invita i segretari dei partiti a rispondere alle domande dei ragazzi.
Organizzata dalla Fondazione Italia Education e dal Corriere Università e Lavoro, la manifestazione affianca ai workshop sui percorsi di studio il confronto con i Rettori, i laboratori per cercare lavoro e gli appuntamenti su esperienze all’estero, creatività, relazioni e benessere. L’ingresso è gratuito su prenotazione.
Rapporto Università 2026, che cosa racconta l’attrattività degli Atenei
La mattinata inaugurale di mercoledì 14 ottobre, dalle 9.30, ospiterà la presentazione del Rapporto Università 2026 della Fondazione Italia Education, a cura di Stefano Ubertini, presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione.
Il Rapporto esamina le scelte universitarie degli studenti e ciò che accade durante gli studi: la progressione e la regolarità delle carriere, i trasferimenti tra Atenei, i cambiamenti di percorso, l’abbandono e il conseguimento del titolo.
Al centro della presentazione ci sarà anche l’IQA, Indice Qualitativo di Attrattività degli Atenei. L’analisi considera internazionalizzazione, capacità attrattiva, rapporto con il territorio, profilo degli studenti, accessibilità, specializzazione ed esiti, per leggere le differenze tra università, discipline e territori.
Un elemento essenziale riguarda il modo di interpretare i confronti: le classifiche degli Atenei non telematici inclusi nell’analisi sono organizzate all’interno delle rispettive fasce o tipologie istituzionali. I risultati saranno presentati durante il Forum.
Il mio primo voto, i ragazzi incontrano la politica
L’altra novità guarda a una generazione che si prepara a entrare nelle urne. Secondo l’elaborazione demografica riportata dagli organizzatori, le sole generazioni nate tra il 2005 e il 2008 contavano, al 1° gennaio 2025, circa 2,14 milioni di cittadini italiani residenti nel Paese. Tutti minorenni alle politiche del 2022, saranno maggiorenni nel 2027.
Il dato non rappresenta il conteggio definitivo dei nuovi elettori né una previsione dell’affluenza: a queste generazioni si aggiungono altre fasce di nascita, in relazione alla data delle prossime elezioni.
È a chi si avvicina a questa esperienza che si rivolge “Il mio primo voto. La politica risponde ai giovani: scuola, formazione e lavoro”, in programma il 15 e il 16 ottobre. Ogni incontro sarà dedicato a un singolo esponente politico e alle domande degli studenti, con l’obiettivo di discutere proposte e priorità sui temi che li riguardano direttamente.
«Saranno più di 2 milioni i ragazzi nati tra il 2005 e il 2008 chiamati a votare per la prima volta alle prossime elezioni politiche. È importante fare tutto il possibile perché i più giovani possano esercitare questo diritto e farlo con la giusta consapevolezza. Da qui ci è venuta l’idea di organizzare al Salone incontri diretti con i segretari dei partiti, così da stimolare l’interesse dei ragazzi e avvicinarli alla politica», dichiara Mariano Berriola.
Il calendario degli ospiti sarà aggiornato sul sito della manifestazione.
Cinque Rettori a confronto con gli studenti
Il 14 ottobre alle 11, “Il futuro ha molti indirizzi. Orientarsi nella scelta, parola ai Rettori” riunirà i vertici di cinque università del Lazio: Marco dell’Isola per Cassino e il Lazio Meridionale, Massimiliano Fiorucci per Roma Tre, Tiziana Laureti per la Tuscia, Nathan Levialdi Ghiron per Tor Vergata e Antonella Polimeni per Sapienza. Modera Stefano Ubertini.
Il rapporto tra scuola e università sarà inoltre al centro di due tavole rotonde della CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Il 14 ottobre si discuterà di quanto sia centrale la scuola nell’orientamento, con il coordinamento di Giorgio Calcagnini. Il 15 ottobre il confronto, coordinato da Donata Vianelli, riguarderà il contributo delle competenze trasversali alle scelte e ai percorsi degli studenti.
Dai corsi di laurea al colloquio di lavoro
Per chi deve scegliere l’università, i workshop della Fondazione Italia Education presenteranno i corsi e le professioni collegate. Il programma attraversa le aree scientifiche, umanistiche, sociali e creative: da medicina e professioni sanitarie, con un approfondimento sul semestre filtro, a ingegneria e informatica; da psicologia e comunicazione a economia, giurisprudenza, lingue, architettura, moda e design.
Il 15 ottobre si passerà anche agli strumenti per entrare nel lavoro, con i laboratori “Dal CV al colloquio di lavoro” e “Quali sono i canali più efficaci per la ricerca di un lavoro?”. Nella stessa giornata, “Che lavoro fa il futuro?” collegherà i percorsi universitari alle professioni della transizione ambientale, con Marco Mele e Giuseppe Moles, moderati da Angelo Maietta.
Spazio anche alla formazione artistica: il 16 ottobre il panel sul sistema AFAM presenterà percorsi dalla musica alle arti visive, dal design alla danza e al teatro, con Roberto Antonello, Umberto De Paola, Anna Maria Galeotti e Tommaso Salvatori.
A Cinecittà non mancherà il cinema. Il 14 ottobre, l’incontro sui mestieri del settore e sull’esperienza del cortometraggio ospiterà Francesco Romanelli, Leandro Ianniello, Luca Valdiserri e Laura Aluisi. Sarà presentato il nuovo bando di “24 Frame al Secondo”, il concorso nato in memoria di Francesco Valdiserri.
Relazioni, social e libertà di essere sé stessi
Lo Young darà spazio anche alle domande che accompagnano la crescita personale. Il 15 ottobre, “Sesso e affettività: parliamone senza tabù”, con la ginecologa Monica Calcagni e il giornalista Rai Emiliano Errico, affronterà relazioni, curiosità e falsi miti, includendo il ruolo di social, chatbot e intelligenza artificiale.
Il 16 ottobre, “Ma chi l’ha detto che devi essere perfetto?” porterà al centro del confronto aspettative, social e libertà di essere sé stessi. Parteciperanno Cruda, psicologa, sessuologa e divulgatrice, Beatrice Ferraresi e Lorenzo Marinone, delegato del Sindaco di Roma alle Politiche Giovanili. Modera Emiliano Errico. Durante l’incontro sarà presentato “A Mente Libera”, il progetto di Roma Capitale dedicato ai giovani.
Esperienze all’estero e informazioni per partecipare
Le opportunità internazionali saranno affrontate con EF Education, per le esperienze linguistiche, di studio e lavoro, e con la Commissione Fulbright, per il sistema accademico statunitense, le candidature e le borse di studio. “Destinazione Germania”, con Ufficio VIAVAI e Goethe-Institut, presenterà scambi culturali e possibilità formative.
Il panel “Capire il mondo che cambia” sarà invece dedicato alla geopolitica e alle conseguenze delle trasformazioni internazionali su studio, lavoro e cittadinanza.
Lo Young International Forum 2026 si terrà presso Cinecittà Studios, in via Tuscolana 1055 a Roma. Durante le tre giornate saranno presenti l’area internazionalizzazione e l’area informativa dedicata a istituzioni e università. Prenotazioni e programma aggiornato sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione. Il calendario potrà essere integrato con nuovi incontri e ospiti e subire variazioni organizzative.
Scegliere l’università, prepararsi al lavoro e confrontarsi con chi prende le decisioni politiche che riguardano il proprio futuro. Dal 14 al 16 ottobre torna a Cinecittà Studios, a Roma, lo Young International Forum 2026, il Salone dedicato all’orientamento, alla formazione e alle opportunità internazionali. La diciottesima edizione porta due novità: il Rapporto Università 2026, con l’indice di attrattività degli Atenei, e “Il mio primo voto”, il ciclo di incontri che invita i segretari dei partiti a rispondere alle domande dei ragazzi.
Organizzata dalla Fondazione Italia Education e dal Corriere Università e Lavoro, la manifestazione affianca ai workshop sui percorsi di studio il confronto con i Rettori, i laboratori per cercare lavoro e gli appuntamenti su esperienze all’estero, creatività, relazioni e benessere. L’ingresso è gratuito su prenotazione.
Rapporto Università 2026, che cosa racconta l’attrattività degli Atenei
La mattinata inaugurale di mercoledì 14 ottobre, dalle 9.30, ospiterà la presentazione del Rapporto Università 2026 della Fondazione Italia Education, a cura di Stefano Ubertini, presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione.
Il Rapporto esamina le scelte universitarie degli studenti e ciò che accade durante gli studi: la progressione e la regolarità delle carriere, i trasferimenti tra Atenei, i cambiamenti di percorso, l’abbandono e il conseguimento del titolo.
Al centro della presentazione ci sarà anche l’IQA, Indice Qualitativo di Attrattività degli Atenei. L’analisi considera internazionalizzazione, capacità attrattiva, rapporto con il territorio, profilo degli studenti, accessibilità, specializzazione ed esiti, per leggere le differenze tra università, discipline e territori.
Un elemento essenziale riguarda il modo di interpretare i confronti: le classifiche degli Atenei non telematici inclusi nell’analisi sono organizzate all’interno delle rispettive fasce o tipologie istituzionali. I risultati saranno presentati durante il Forum.
Il mio primo voto, i ragazzi incontrano la politica
L’altra novità guarda a una generazione che si prepara a entrare nelle urne. Secondo l’elaborazione demografica riportata dagli organizzatori, le sole generazioni nate tra il 2005 e il 2008 contavano, al 1° gennaio 2025, circa 2,14 milioni di cittadini italiani residenti nel Paese. Tutti minorenni alle politiche del 2022, saranno maggiorenni nel 2027.
Il dato non rappresenta il conteggio definitivo dei nuovi elettori né una previsione dell’affluenza: a queste generazioni si aggiungono altre fasce di nascita, in relazione alla data delle prossime elezioni.
È a chi si avvicina a questa esperienza che si rivolge “Il mio primo voto. La politica risponde ai giovani: scuola, formazione e lavoro”, in programma il 15 e il 16 ottobre. Ogni incontro sarà dedicato a un singolo esponente politico e alle domande degli studenti, con l’obiettivo di discutere proposte e priorità sui temi che li riguardano direttamente.
«Saranno più di 2 milioni i ragazzi nati tra il 2005 e il 2008 chiamati a votare per la prima volta alle prossime elezioni politiche. È importante fare tutto il possibile perché i più giovani possano esercitare questo diritto e farlo con la giusta consapevolezza. Da qui ci è venuta l’idea di organizzare al Salone incontri diretti con i segretari dei partiti, così da stimolare l’interesse dei ragazzi e avvicinarli alla politica», dichiara Mariano Berriola.
Il calendario degli ospiti sarà aggiornato sul sito della manifestazione.
Cinque Rettori a confronto con gli studenti
Il 14 ottobre alle 11, “Il futuro ha molti indirizzi. Orientarsi nella scelta, parola ai Rettori” riunirà i vertici di cinque università del Lazio: Marco dell’Isola per Cassino e il Lazio Meridionale, Massimiliano Fiorucci per Roma Tre, Tiziana Laureti per la Tuscia, Nathan Levialdi Ghiron per Tor Vergata e Antonella Polimeni per Sapienza. Modera Stefano Ubertini.
Il rapporto tra scuola e università sarà inoltre al centro di due tavole rotonde della CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Il 14 ottobre si discuterà di quanto sia centrale la scuola nell’orientamento, con il coordinamento di Giorgio Calcagnini. Il 15 ottobre il confronto, coordinato da Donata Vianelli, riguarderà il contributo delle competenze trasversali alle scelte e ai percorsi degli studenti.
Dai corsi di laurea al colloquio di lavoro
Per chi deve scegliere l’università, i workshop della Fondazione Italia Education presenteranno i corsi e le professioni collegate. Il programma attraversa le aree scientifiche, umanistiche, sociali e creative: da medicina e professioni sanitarie, con un approfondimento sul semestre filtro, a ingegneria e informatica; da psicologia e comunicazione a economia, giurisprudenza, lingue, architettura, moda e design.
Il 15 ottobre si passerà anche agli strumenti per entrare nel lavoro, con i laboratori “Dal CV al colloquio di lavoro” e “Quali sono i canali più efficaci per la ricerca di un lavoro?”. Nella stessa giornata, “Che lavoro fa il futuro?” collegherà i percorsi universitari alle professioni della transizione ambientale, con Marco Mele e Giuseppe Moles, moderati da Angelo Maietta.
Spazio anche alla formazione artistica: il 16 ottobre il panel sul sistema AFAM presenterà percorsi dalla musica alle arti visive, dal design alla danza e al teatro, con Roberto Antonello, Umberto De Paola, Anna Maria Galeotti e Tommaso Salvatori.
A Cinecittà non mancherà il cinema. Il 14 ottobre, l’incontro sui mestieri del settore e sull’esperienza del cortometraggio ospiterà Francesco Romanelli, Leandro Ianniello, Luca Valdiserri e Laura Aluisi. Sarà presentato il nuovo bando di “24 Frame al Secondo”, il concorso nato in memoria di Francesco Valdiserri.
Relazioni, social e libertà di essere sé stessi
Lo Young darà spazio anche alle domande che accompagnano la crescita personale. Il 15 ottobre, “Sesso e affettività: parliamone senza tabù”, con la ginecologa Monica Calcagni e il giornalista Rai Emiliano Errico, affronterà relazioni, curiosità e falsi miti, includendo il ruolo di social, chatbot e intelligenza artificiale.
Il 16 ottobre, “Ma chi l’ha detto che devi essere perfetto?” porterà al centro del confronto aspettative, social e libertà di essere sé stessi. Parteciperanno Cruda, psicologa, sessuologa e divulgatrice, Beatrice Ferraresi e Lorenzo Marinone, delegato del Sindaco di Roma alle Politiche Giovanili. Modera Emiliano Errico. Durante l’incontro sarà presentato “A Mente Libera”, il progetto di Roma Capitale dedicato ai giovani.
Esperienze all’estero e informazioni per partecipare
Le opportunità internazionali saranno affrontate con EF Education, per le esperienze linguistiche, di studio e lavoro, e con la Commissione Fulbright, per il sistema accademico statunitense, le candidature e le borse di studio. “Destinazione Germania”, con Ufficio VIAVAI e Goethe-Institut, presenterà scambi culturali e possibilità formative.
Il panel “Capire il mondo che cambia” sarà invece dedicato alla geopolitica e alle conseguenze delle trasformazioni internazionali su studio, lavoro e cittadinanza.
Lo Young International Forum 2026 si terrà presso Cinecittà Studios, in via Tuscolana 1055 a Roma. Durante le tre giornate saranno presenti l’area internazionalizzazione e l’area informativa dedicata a istituzioni e università. Prenotazioni e programma aggiornato sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione. Il calendario potrà essere integrato con nuovi incontri e ospiti e subire variazioni organizzative.



