Si è chiusa la fase delle candidature per la guida dell’Università di Genova: la competizione resta a quattro e porterà, per il mandato 2026-2032, alla scelta del successore di Federico Delfino oppure, per la prima volta, di una rettrice donna nella storia dell’Ateneo. Sono ufficialmente in corsa due professori e due professoresse: Nicoletta Dacrema, Michele Piana, Emanuela Sasso e Antonio Uccelli. Prima della conferma definitiva restano però alcuni passaggi formali, tra cui la verifica delle candidature da parte della commissione incaricata e la successiva deliberazione del Senato Accademico. Solo il 4 maggio verrà pubblicato l’elenco ufficiale degli ammessi.
Nel frattempo si aprirà anche la fase dedicata alla pubblicazione dell’elettorato attivo provvisorio e all’eventuale presentazione di ricorsi. La commissione istruttoria che si occupa dell’ammissibilità è presieduta da Daniela Preda, affiancata da Rodolfo Quarto come vicepresidente e da Michela Parodi, con Michele Viviani come membro supplente. La commissione elettorale, invece, è composta da dieci membri ed è guidata da Marco Pietro Pavese, con Emanuela Marcenaro nel ruolo di vicepresidente.
Come si svolgerà il voto e chi ne ha diritto
Per quanto riguarda il corpo elettorale, hanno diritto di voto i docenti, i rappresentanti degli studenti nei vari organi accademici e il personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato. Il peso del voto di quest’ultimo gruppo è ridotto: vale il 25% rispetto a quello dei docenti. Considerando i numeri attuali – 1.419 docenti e 1.215 dipendenti tecnico-amministrativi – il loro voto avrà un coefficiente pari a 0,292. Gli studenti aventi diritto sono invece 182.
Le votazioni si svolgeranno attraverso il sistema digitale Eligo-voting e ogni elettore potrà esprimere una sola preferenza. Il primo turno è previsto tra il 4 e il 6 giugno; un’eventuale seconda votazione si terrà il 18 e 19 giugno, mentre il possibile ballottaggio finale è fissato per il 2 e 3 luglio.
Tra i candidati c’è chi ha già avviato da tempo incontri e iniziative per presentare il proprio programma e chi, invece, ha scelto di partire ufficialmente solo dopo il deposito della candidatura. L’Ateneo genovese conta attualmente circa 33.600 iscritti: l’11% proviene dall’estero e il 17% da altre regioni italiane. Tra le questioni più urgenti da affrontare emerge quella della carenza di alloggi per gli studenti fuori sede, un tema sempre più centrale.
Guardando al passato recente, anche nel 2020 la competizione si svolse tra quattro candidati. Al primo turno emersero Federico Delfino e Gianmario Sambuceti. L’affluenza fu elevata: oltre l’82% già nella prima votazione, salita a più dell’84% al secondo turno, quando Delfino – allora 48enne, docente di Sistemi elettrici e specialista in energie alternative – venne eletto rettore.
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