Il Tribunale del Lavoro di Perugia ha stabilito che anche i docenti a tempo determinato hanno diritto alla Carta del docente del valore di 500 euro annui. La misura, finora riservata agli insegnanti di ruolo, serve per l’aggiornamento e la formazione professionale. Lo riporta PerugiaToday.
La sentenza accoglie il ricorso di una docente precaria, assistita dall’avvocato Giuseppe Sabbatella, contro il Ministero dell’Istruzione. La docente aveva denunciato di essere stata esclusa dal beneficio pur svolgendo le stesse mansioni dei colleghi di ruolo.
Il giudice ha richiamato le decisioni della Corte di Cassazione e della Corte di Giustizia europea. Entrambe hanno già ribadito il principio di non discriminazione tra lavoratori stabili e temporanei impegnati nelle stesse attività.
Il Ministero dovrà quindi erogare alla ricorrente la Carta del docente per l’anno scolastico 2024/2025, con l’accredito di 500 euro più interessi e rivalutazione. La decisione chiarisce che il diritto spetta anche ai docenti con supplenza annuale o fino al termine delle lezioni. Il termine di prescrizione per agire è fissato in cinque anni.
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