Nei colloqui internazionali svoltisi a Berlino tra Stati Uniti, Unione Europea, Ucraina e rappresentanti della NATO sono stati regist”ati passi avanti significativi verso un accordo di pace che possa porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, secondo quanto dichiarato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Nel corso delle consultazioni, il presidente americano ha parlato con i leader europei e con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, affermando che “siamo più vicini che mai” a una soluzione del conflitto e che il 90% delle questioni aperte tra Mosca e Kiev è stato risolto.
Garanzie di sicurezza e sostegno internazionale
Uno dei nodi principali affrontati riguarda le garanzie di sicurezza per l’Ucraina: gli Stati Uniti e i partner europei stanno valutando di offrire a Kiev assicurazioni comparabili all’articolo 5 della NATO, ovvero un impegno collettivo nel caso di nuove aggressioni.
In una dichiarazione congiunta i leader europei hanno inoltre mostrato disponibilità a collaborare alla creazione di una forza multinazionale che possa supportare l’Ucraina nel lungo periodo, rafforzando le prospettive di stabilità nella regione.
Divergenze sul terreno e relazioni con Mosca
Nonostante l’ottimismo, restano disaccordi chiari sulla questione territoriale, in particolare sul controllo delle aree orientali dell’Ucraina come il Donbass, dove le posizioni di Kiev e di Mosca differiscono in modo marcato.
La Russia, che non ha partecipato direttamente a questi incontri, non ha ancora ufficializzato una posizione favorevole su molte delle proposte avanzate, sebbene Trump abbia detto di aver avuto colloqui anche con il presidente russo Vladimir Putin, dichiarando di ritenere che anche Mosca voglia una fine della guerra.
Prospettive e prossimi passi
Le consultazioni proseguiranno nei prossimi giorni con ulteriori incontri programmati anche in altri Paesi, mentre gli Stati Uniti hanno indicato l’intenzione di portare le garanzie di sicurezza proposte al Senato per un’eventuale approvazione.
Zelensky ha definito gli incontri “molto produttivi”, pur ribadendo che resta fondamentale assicurare un cessate il fuoco duraturo e garanzie solide per il futuro dell’Ucraina.
La cooperazione tra Stati Uniti e alleati europei sembra avere creato un clima di dialogo intenso e coordinato, anche se la strada verso un accordo formale resta complessa e vincolata all’evoluzione delle posizioni sul terreno e alla disponibilità russa ad accettare i termini proposti.
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