C’è tempo fino a martedì 27 ottobre 2026 per partecipare al Premio OrientaSud “Città e lavoro: Le MIE idee”. Il concorso invita gli under 29 del Mezzogiorno a raccontare aspettative, bisogni e proposte attraverso la scrittura, i linguaggi multimediali e la musica. Un’occasione per prendere parola sul proprio futuro, a partire dai luoghi in cui si vive e dal lavoro che si immagina.
L’iniziativa, giunta all’undicesima edizione, è promossa da OrientaSud con la Fondazione Italia Education e l’Ordine dei Giornalisti della Campania. La premiazione si terrà il 4 novembre, durante l’inaugurazione della ventisettesima edizione del Salone delle Opportunità, in programma fino al 6 novembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
Scrittura, video e musica per partecipare
Il bando propone due temi: le prospettive del lavoro e i cambiamenti desiderati per la propria città. Si può partecipare con racconti, romanzi brevi, poesie, prodotti multimediali, compresi cortometraggi, oppure composizioni musicali. Gli elaborati devono essere originali.
Sono previste quattro borse di studio da 250 euro ciascuna. La commissione valuterà l’originalità dei contributi e la loro attinenza ai temi.
Per candidarsi occorre inviare l’elaborato e la domanda di partecipazione prevista dall’allegato A tramite PEC a postacertificata@pec.orientasud.it, entro il 27 ottobre. Nell’oggetto va indicato: partecipazione concorso “Città e Lavoro: Le mie idee”.
Il valore sociale: trasformare un’esperienza in una proposta
Il significato del premio va cercato soprattutto nello spazio che apre alla partecipazione. Raccontare un quartiere, mettere in musica un’aspirazione o costruire un video sul lavoro significa osservare la realtà, scegliere ciò che conta e trovare una forma per condividerlo con gli altri.
La cultura può rendere visibili esperienze che faticano a entrare nel dibattito pubblico. Un racconto permette di dare voce a una difficoltà; un cortometraggio può mostrare un problema quotidiano; una canzone può esprimere un desiderio collettivo. Sono modi diversi di contribuire alla vita della propria comunità.
Il premio lega così la creatività alla responsabilità: invita i giovani a esprimere ciò che vorrebbero cambiare e a immaginare come farlo. È un passaggio che riguarda anche l’orientamento, perché riconoscere interessi, capacità e aspettative aiuta a costruire scelte più consapevoli.
OrientaSud: un programma per scegliere studi e professioni
Dal 4 al 6 novembre il confronto proseguirà al Salone, attraverso incontri, workshop e colloqui con università, enti e istituzioni. Il programma permette di seguire diversi percorsi di interesse.
Università e formazione. Gli appuntamenti spaziano da medicina e professioni sanitarie a farmacia, biotecnologie e agraria; da ingegneria e informatica alle scienze matematiche, fisiche e naturali. Spazio anche a economia, scienze politiche, giurisprudenza, psicologia, sociologia e servizi sociali, insieme a lettere, filosofia, formazione, lingue, beni culturali e turismo.
Creatività e progettazione. Architettura, moda e design saranno al centro degli incontri sui percorsi di studio e sulle professioni collegate. È prevista anche la presentazione di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.
Atenei e scelta universitaria. Tra gli appuntamenti figurano quelli con Luiss, L’Orientale, Università della Campania Luigi Vanvitelli e Suor Orsola Benincasa. L’area informativa consentirà di approfondire corsi, accesso, servizi e opportunità di sostegno allo studio direttamente con i referenti.
Esperienze internazionali. Ufficio VIAVAI e Goethe-Institut presenteranno opportunità legate alla Germania, tra lingua, scambi, tirocini e volontariato.
Lavoro e autonomia: gli incontri con Ministero, Inarcassa e INL
Nel percorso dedicato al lavoro trovano spazio gli incontri con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, annunciati dall’organizzazione, e gli appuntamenti con gli enti che accompagnano l’ingresso nelle professioni.
Il 5 novembre alle 11, Inarcassa proporrà un confronto sul passaggio dalla laurea alla libera professione: competenze, autonomia e previdenza. Interverranno il vicepresidente Egidio Comodo, la libera professionista Maria Boccia, Raffaele De Rosa e il consigliere di amministrazione Massimo Trotta. Al centro, le scelte necessarie per avviare e sostenere nel tempo il proprio percorso professionale.
Alla sicurezza nel primo ingresso in azienda sarà invece dedicato l’incontro con Vito Caputo, ispettore tecnico e responsabile regionale della Vigilanza tecnica per la Campania dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Un approfondimento su rischi, prevenzione, diritti e doveri da conoscere fin dalle prime esperienze.
Giustizia e diritto di scegliere il proprio futuro
Il 4 novembre alle 11, l’incontro dedicato al diritto di scegliere il proprio futuro affronterà il rapporto tra giustizia, percorsi formativi e opportunità. Il confronto partirà anche dagli ostacoli sociali ed economici che possono condizionare le scelte dei ragazzi.
È un tema che si collega al Premio OrientaSud: ascoltare le nuove generazioni significa dare spazio alle loro proposte e discutere le condizioni necessarie per realizzarle.
La partecipazione ai seminari e alle attività laboratoriali del Salone è gratuita, previa registrazione. Il programma aggiornato e le indicazioni per partecipare sono disponibili sul sito ufficiale di OrientaSud. Per chi vuole presentare un elaborato al premio, la prima scadenza da segnare resta il 27 ottobre.



