È stata pubblicata l’ordinanza ministeriale sulla mobilità del personale docente, Ata ed educativo per l’anno scolastico 2026/2027. La normativa riguarda la presentazione della domanda di mobilità territoriale (trasferimento) o professionale (passaggio di ruolo, cattedra o profilo). Sottoscritto definitivamente il 10 marzo 2026, il contratto collettivo nazionale integrativo relativo al triennio 2025-2028 regola le procedure di mobilità per il periodo di vigenza.
Quando presentare la domanda
Le domande potranno essere presentate a partire dal 16 marzo, secondo il calendario differenziato per le diverse categorie di personale. I docenti potranno farlo dal 16 marzo al 2 aprile, il personale Ata dal 23 marzo al 13 aprile e il personale educativo dal 16 marzo al 7 aprile. Per quanto riguarda invece gli insegnanti di religione cattolica, il range temporale va dal 21 marzo al 17 aprile.
Secondo il contratto collettivo nazionale integrativo, potranno presentare la domanda i docenti che hanno superato il vincolo triennale nella scuola di titolarità, i trasferiti d’ufficio, coloro che chiedono il ricongiungimento ai figli minori di 16 anni o ai genitori di età superiore ai 65 anni, e chi assiste un familiare con disabilità. Fanno parte della categoria anche i soprannumerari, chi rientra da aspettative o fuori ruolo e i beneficiari di precedenze particolari.
Non possono invece fare domanda gli assunti a tempo determinato da GPS I (fascia sostegno), gli assunti da concorso straordinario bis e gli assunti da concorso Pnrr in attesa di abilitazione.
La domanda deve essere compilata e inoltrata sul portale del Ministero dell’Istruzione, nella sezione dedicata alle Istanze on line, a cui si accede con le credenziali Spid o Cie. Come specifica il sito del Ministero dell’Istruzione, per compilare la candidatura basta seguire tutti i passaggi descritti nelle guide disponibili all’interno del portale. La domanda deve poi essere inoltrata entro il termine ultimo fissato dall’ordinanza.
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