Le materie della Maturità 2026 non sono ancora online, ma l’annuncio è ormai questione di ore. In queste giornate di fine gennaio cresce l’attesa tra studenti, famiglie e docenti per conoscere le discipline della seconda prova scritta e quelle su cui verterà il colloquio orale dell’esame di Stato.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha tempo fino al 31 gennaio per pubblicare il decreto annuale che definisce nel dettaglio la struttura dell’esame. Al momento, però, il sito istituzionale risulta in aggiornamento e le materie non sono ancora consultabili.
Materie Maturità 2026: cosa manca all’annuncio ufficiale
Come ogni anno, il decreto ministeriale stabilisce quali saranno
- le discipline della seconda prova scritta, diverse per ciascun indirizzo di studio;
- le materie di riferimento per il colloquio orale;
- l’eventuale introduzione di una terza prova per indirizzi specifici.
Fino alla pubblicazione ufficiale, non esistono conferme: circolano ipotesi, ma nessuna indicazione può considerarsi definitiva. La comunicazione formale del Ministero resta l’unico riferimento valido.
Date già fissate per l’esame di Stato 2026
Se sulle materie c’è ancora attesa, il calendario dell’esame è invece già noto.
La prima prova scritta di italiano si svolgerà il 18 giugno 2026, mentre la seconda prova è in programma il giorno successivo, 19 giugno. A seguire partiranno i colloqui orali, secondo i calendari definiti dalle singole commissioni.
La struttura della nuova Maturità
Anche per il 2026 viene confermata la composizione mista delle commissioni d’esame, che saranno formate da cinque membri: un presidente esterno, due commissari esterni e due interni. È prevista una commissione ogni due classi, con l’obiettivo di garantire criteri di valutazione più omogenei.
Il colloquio orale manterrà un’impostazione interdisciplinare, includendo anche Educazione civica e i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO).
Aggiornamenti in arrivo
Le materie della seconda prova e dell’orale della Maturità 2026 verranno inserite non appena il Ministero pubblicherà il decreto ufficiale. L’articolo sarà aggiornato in tempo reale con l’elenco completo per licei, istituti tecnici e professionali. L’attesa è alta. L’annuncio, ormai, è vicino.
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