Anche questa è fatta. Come ogni anno, ora bisogna capire bene cosa c’è dentro questa nuova finanziaria, cosa entra, cosa esce. Giorgetti nel ruolo di prestigiatore finanziario viste le ristrettezze delle risorse a disposizione, si è però ritrovato con un gruzzolo di 3,5 miliardi di euro che derivano dai margini di flessibilità e deroga accordati dalle regole europee.
Climatizzazione delle scuole, riqualificazione energetica delle università e agevolazioni per affitti e lavoro giovanile. Sono gli interventi illustrati da Giorgia Meloni dopo il via libera del Consiglio dei ministri alla manovra 2027. Il disegno di legge dovrà ora affrontare l’esame parlamentare.
Scuole e università: interventi sugli edifici
La presidente del Consiglio ha annunciato climatizzatori e pompe di calore nelle scuole, insieme a finanziamenti per migliorare l’efficienza energetica degli atenei. Il calendario indicato prevede bandi nel 2027 ed erogazioni dal 2028.
Per studenti e personale conterà il passaggio dagli stanziamenti ai lavori: quali edifici saranno selezionati, con quali priorità e quando gli impianti entreranno in funzione.
Per le università è essenziale distinguere la destinazione delle risorse. Finanziare la riqualificazione energetica non equivale ad aumentare automaticamente borse di studio, posti per ricercatori o finanziamenti alla didattica. Per valutare questi capitoli serviranno il testo e le tabelle della legge di bilancio.
Affitti ai giovani, cedolare annunciata all’1%
Per le locazioni a canone concordato a giovani fino a 35 anni, Meloni ha annunciato una cedolare secca all’1%.
Il beneficio fiscale riguarda chi affitta l’immobile. Per uno studente fuori sede o un giovane lavoratore, l’efficacia della misura andrà valutata attraverso l’offerta di alloggi e il canone effettivamente richiesto. Non è possibile tradurre l’aliquota in uno sconto automatico sull’affitto.
Lavoratori under 30: premio da 2.500 euro
Tra le novità annunciate figura un premio di 2.500 euro tassato all’1% per i lavoratori under 30.
Prima di considerarlo una somma spettante a tutti, occorrerà conoscere requisiti, contratti interessati, soggetto erogatore e modalità di accesso. La sola indicazione dell’età non permette ancora di calcolare il beneficio individuale.
Neonati e congedi: le novità per i giovani genitori
Per i nuovi nati è stata descritta una posizione previdenziale con 100 euro iniziali dello Stato, integrabile dai familiari. Annunciati anche congedi retribuiti all’80% fino a cinque mesi per il secondo figlio e sei dal terzo.
Per le famiglie sarà decisivo verificare le decorrenze e le condizioni di accesso. Il passaggio parlamentare e gli eventuali provvedimenti attuativi dovranno trasformare gli annunci in regole utilizzabili.
La verifica per le nuove generazioni riguarda dunque tre risultati concreti: ambienti di studio migliori, un costo dell’autonomia sostenibile e sostegni al lavoro accessibili. Importi, platee e tempi saranno il metro per valutare la portata delle misure.



