“La politica può avvicinare i giovani dicendo loro la verità. Serve investire sulla loro formazione, sia personale che professionale”. Lo ha detto Ylenya Lucaselli, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Bilancio, intervenendo all’incontro “Il mio primo voto: la politica risponde ai giovani”, nell’ambito dello Young International Forum, il salone dei giovani in corso a Cinecittà. Su una possibile data delle elezioni politiche ha affermato: “Credo che la data del voto sia legata alla legge di Bilancio. Io immagino si andrà a fine legislatura quindi in autunno ma potrebbe essere anticipato per motivi legali alla legge di Bilancio”.
Il dibattito si è poi spostato sul rapporto tra le nuove generazioni e il sacrificio. “Oggi c’è poca predisposizione ad accettare il sacrificio, lo vedo sia nei miei nipoti che nei miei figli. Per la nostra generazione era normale sacrificare qualcosa per qualcosa d’altro”, ha osservato Lucaselli, secondo cui “bisogna sicuramente investire nella formazione personale e in quella professionale. Secondo me molto è dettato da ciò che ci circonda e gestire le affettività e le emotività”. Poi l’autocritica generazionale: “Forse l’errore è proteggere troppo i ragazzi. Oggi i nostri ragazzi hanno strumenti che noi non avevamo, quando si parla di salute, benessere psicologico. E così via”.
Sul modo di fare politica, la deputata ha detto di non apprezzarne l’ipocrisia: “Non mi piace il fatto che troppe volte la politica condizionata dai social, dalla velocità, perde il senso vero della politica cioè discutere nel merito le scelte. I tempi di oggi trasformano tutto in un botta e risposta, non mi piace l’insulto dell’avversario”. Quello che invece apprezza, ha aggiunto, è “quando si dibatte e si riesce tramite il lavoro a costruire qualcosa per i cittadini, che sia risolvere un problema o migliorare la vita delle persone”. Infine l’invito ai giovani che vogliono impegnarsi: “Per avvicinarsi alla politica oggi è semplice, nelle città ci sono i centri di rappresentanza dei partiti con i riferimenti territoriali. Si sceglie quale causa sposare e si va per iniziare”.



