All’inaugurazione dell’anno scolastico anche i vertici della Ferrari con John Elkann che con la sua presenza ha voluto testimoniare l’impegno dell’azienda, ma anche quello della sua famiglia in favore della scuola e dell’educazione più in generale, e poi c’è il ricordo di Sergio Marchionne. A lui è intitolata la scuola, l’Istituto comprensivo di Amatrice che ospita la cerimonia di apertura del nuovo anno.
“Sergio era Abruzzese e quando ci ha lasciato il 2018 abbiamo pensato in che modo potevamo ricordarlo e quello che era importante per lui. Questa scuola è indubbiamente un modo per ricordarlo che si lega a chi lui era e al fatto che era fortemente convinto dell’importanza dell’istruzione”. Questo il commento di Elkann visibilmente commosso nel ricordare l’amministratore delegato del gruppo Fiat, con il quale ha lavorato tantissimi anni nella delicata fase del rilancio del gruppo cui Marchionne ha contribuito in maniera decisiva.
Il nuovo campus scolastico di Amatrice intitolato a Sergio Marchionne è stato ricostruito ricordiamolo, grazie a 7 milioni di euro ricavati dalla vendita all’asta benefica dell’ultimo esemplare della supercar LaFerrari, decisa nel 2016 proprio dall’allora amministratore delegato per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.
Alla domanda: cosa direbbe oggi Marchione di quello che è stato realizzato qui oggi, Elkann non esita: “Sergio sarebbe indubbiamente molto felice di vedere quello che è stato realizzato qui, non tanto per la scuola che è una scuola straordinaria dove oggi ci sono qui 200 ragazzi, ragazzi che vanno da la scuola dell’infanzia fino al liceo, e questo di per sé è un grandissimo risultato se uno pensa da dove si veniva e anche quanto questa scuola abbia permesso proprio a questo luogo, a questa comunità di stare assieme dopo quello che è stato un evento tragico. Dunque questo secondo me per Sergio sarebbe stato importante perché qualunque difficoltà o avversità poterle poi affrontare con una prospettiva e con positività è quello in cui lui credeva e qui è una prova tangibile. Dopodiché sarebbe stato molto contento di vedere quanto sono in gamba queste ragazze e questi ragazzi e soprattutto del rapporto continuativo che noi abbiamo mantenuto, perché non è solo stato un impegno di fare questa scuola ma abbiamo anche voluto nel tempo potere mantenere il rapporto con tutta una serie di iniziative che facciamo come azienda che vengono fatte ogni anno e che verranno anche portate avanti e ampliate. Adesso abbiamo annunciato che per la scuola dell’infanzia ci sarà un’aula immersiva e poi un’iniziativa che facciamo come fondazione Agnelli con Ferrari per le elementari dove ci sono tutta una serie di moduli che permettono di stimolare la conoscenza delle materie scientifiche e permettere di aumentare l’interesse per queste materie che sono non solo belle da potere esercitare”.
Elkann affida poi ai giornalisti un suo messaggio personale: “il mio messaggio è lo stesso che lancio ai miei figli che è quello di essere molto ottimisti sul futuro perché questo futuro è loro e la possibilità di imparare e di acquisire conoscenza tramite la scuola è un’enorme fortuna che loro possano avere. Mi auguro ci sia sempre un buon rapporto tra gli studenti e il corpo insegnante”.



