“Quest’anno l’influenza è tosta”. A lanciare l’allarme è Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, intervenendo ad Adnkronos Salute dopo l’avvertimento dell’Oms Europa, secondo cui metà della regione europea è nella morsa di un ‘super virus’ influenzale.
Secondo Bassetti, il fenomeno non riguarda solo l’Europa ma tutti i Paesi dell’emisfero nord. “In Nord America – spiega – il Canada registra un aumento del 200% dei ricoveri ospedalieri. Ovunque ci sia l’inverno si sta sperimentando un’influenza che conosciamo, l’H3N2, ma con una variante K capace di eludere gli anticorpi sviluppati dopo la malattia o con i vecchi vaccini”.
Il medico mette in guardia in particolare sui rischi legati alle festività natalizie. “Con la convivialità delle feste rischiamo di portare una vera e propria ‘bomba’ nelle case. I ragazzi resteranno a casa e non a scuola e il contagio passerà con estrema facilità dai giovani agli anziani”, avverte.
“La sensazione è che le persone colpite siano già moltissime e che il peggio debba ancora arrivare. Non so se siamo davvero preparati a un’epidemia di questo tipo”, aggiunge Bassetti, che si dice poco ottimista di fronte a un virus definito “aggressivo” e responsabile di numerose complicazioni.
“Tecnicamente – conclude – siamo di fronte a una pandemia, perché sono coinvolti numerosi Paesi”.
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