Parlare di futuro professionale ai ragazzi che stanno per scegliere il proprio percorso. È l’obiettivo con cui Inarcassa, la Cassa nazionale di previdenza e assistenza per gli ingegneri e gli architetti liberi professionisti, ha partecipato a Orientasud 2026, alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
“È necessario confrontarsi con chi, attraverso la propria vita vissuta, può aiutarvi a comprendere quale possa essere una delle vostre scelte”, ha affermato Egidio Comodo, vicepresidente di Inarcassa. Ha poi ricordato il valore di queste professioni: “Fare l’ingegnere e l’architetto significa costruire per il futuro, progettare per l’ambiente, per gli oggetti, per le case. Ogni cosa che vi circonda è stata pensata da un ingegnere o da un architetto”.

Il ruolo di Inarcassa è accompagnare i liberi professionisti lungo tutto il percorso: dal sostegno alla famiglia alla formazione, fino alla quiescenza, cioè la fase della previdenza. “Bisogna comprenderne l’importanza e ricordarsi che quel momento arriverà”, ha detto il vicepresidente, spiegando che la Cassa incontra i giovani proprio per invitarli a riflettere e per capire “il linguaggio più appropriato per starvi al fianco”.
Il messaggio finale è stato rivolto direttamente agli studenti: “Oggi siete a un bivio, in cui dovete scegliere un percorso professionale. Se sceglierete Inarcassa, sarà al vostro fianco per tutta la vita”. Il consiglio è di investire nella formazione, “indispensabile per essere sempre aggiornati nel momento in cui vi affaccerete alla libera professione”.

Il riscatto della laurea e le tutele per i giovani
Sul riscatto degli anni di laurea Massimo Trotta, consigliere di amministrazione dell’ente previdenziale, ha spiegato che conviene farlo subito dopo il titolo: “Io lo sto facendo oggi e pago di più, perché il costo si calcola sul mio reddito. Voi, che ancora non ne avete uno, pagherete meno”.

Trotta ha poi illustrato gli strumenti a disposizione degli iscritti. Ingegneri e architetti possono cumulare le diverse posizioni previdenziali, da Inps a Inarcassa. La Cassa offre inoltre assistenza per la maternità e la paternità, “oggi fondamentale”, prestiti d’onore per progetti e studi, con gli interessi a carico di Inarcassa per i giovani iscritti.

La conclusione è un invito a non rimandare: “La previdenza comincia ora, quando uscite dall’università. Non aspettate di avere la nostra età per conoscere questo pezzo importante della vostra vita e del vostro percorso professionale”.



