L’italiano Maurizio Tira e il britannico Paul Boyle sono i due candidati alla presidenza della European University Association (EUA) per il mandato 2027–2031. L’associazione ha annunciato le candidature il 2 novembre: l’elezione si terrà il 15 aprile 2027 a Lubiana, durante l’Assemblea generale ospitata dalla Conferenza dei rettori sloveni.
Il nuovo presidente entrerà in carica a luglio, succedendo a Josep M. Garrell, alla guida dell’EUA dal 2023. Le candidature sono state proposte dal Comitato per le nomine e approvate dal Consiglio dell’associazione nella riunione del 30 ottobre a Bruxelles.
I profili dei due candidati
Maurizio Tira, professore ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica all’Università di Brescia, è stato rettore dell’ateneo dal 2016 al 2022. Ha ricoperto l’incarico di vicepresidente della CRUI per le relazioni internazionali ed è componente del Board dell’EUA dal 2023. Tra le sue responsabilità nell’associazione figurano la sostenibilità e incarichi legati alla formazione dottorale.
Paul Boyle è il vice-chancellor della Swansea University, nel Regno Unito, dopo aver guidato l’Università di Leicester. È stato componente del Board dell’EUA dal 2016 al 2025 e vicepresidente dal 2017. Ha inoltre presieduto il gruppo strategico per la ricerca e l’innovazione, guidando lo sviluppo dell’agenda dell’associazione in questo ambito.
Ad aprile anche il rinnovo di tre posti nel Board
L’Assemblea di Lubiana eleggerà anche tre componenti del Board, in concomitanza con la scadenza dei mandati di Marcin Pałys, Maurizio Tira e Wim van de Donk. La selezione delle candidature è ancora in corso: i nomi saranno annunciati dopo l’approvazione del Consiglio prevista per la fine di gennaio 2027.



