Un’insegnante statunitense ha raccontato sui social una strategia educativa semplice ma efficace per aiutare gli studenti più “difficili” a migliorare il proprio comportamento e rafforzare l’autostima. A riferirlo è il quotidiano Fanpage.it, che ha ripreso il racconto diventato virale di Ann Campbell, docente di letteratura in una scuola del Mississippi.
Campbell, che da oltre cinquant’anni lavora con classi considerate problematiche, ha illustrato la sua “strategia delle buone notizie”, basata sull’idea di partire sempre dai punti di forza di ciascun alunno, invece di concentrarsi sui comportamenti negativi. All’inizio di ogni anno scolastico, ha spiegato l’insegnante, analizza l’elenco degli studenti e si mette in contatto con i loro docenti delle annate precedenti per scoprire almeno una qualità positiva di ognuno: che si tratti di un talento artistico, di una passione sportiva o di un tratto caratteriale apprezzato dai compagni, ogni elemento può costituire un punto di partenza per costruire fiducia.
Nel corso dell’anno Campbell utilizza un approccio quotidiano che valorizza il progresso. Ogni volta che uno studente mostra un cambiamento positivo o un impegno concreto, l’insegnante non esita a condividerlo con i genitori tramite telefonate o email: queste “chiamate delle buone notizie”, come le definisce lei, servono a coinvolgere la famiglia nel percorso educativo e a dare all’alunno un motivo in più per continuare a impegnarsi.
Secondo la docente, il risultato di questo approccio è notevole: in quasi mezzo secolo di insegnamento non ricorda l’ultima volta in cui ha dovuto assegnare una nota disciplinare. La chiave, sostiene Campbell, sta nel far sentire ogni studente considerato come persona, non solo come destinatario di regole o correzioni. Questo tipo di rinforzo positivo — che la ricerca pedagogica indica come elemento efficace nella gestione dei comportamenti difficili — sposta l’attenzione dal punire all’incoraggiare, creando un clima di fiducia e rispetto reciproco in classe.
Il video e il racconto di Campbell hanno raccolto numerosi messaggi di apprezzamento da parte di genitori, colleghi e studenti, che sottolineano quanto un riconoscimento sincero possa influenzare positivamente il percorso di crescita di un adolescente.
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