Antonio Di Pietro è il nuovo presidente dell’Organismo di Vigilanza di UniNeuromed, l’università nata a Pozzilli. Lo abbiamo raggiunto al telefono per parlare del nuovo incarico e del suo rapporto con gli studenti. Per l’ex magistrato, il nuovo ruolo si lega alla sua lunga esperienza professionale e all’attenzione per la legalità.
Di Pietro presidente dell’Organismo di Vigilanza
L’organismo nominato dall’ateneo opera nell’ambito del Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato ai sensi del decreto legislativo 231/2001. Tra i suoi compiti rientra la vigilanza sulle procedure predisposte per prevenire illeciti e reati nell’attività dell’ente.
A CorriereUniv Di Pietro collega il nuovo incarico al lavoro svolto nel corso della sua carriera: «Il mio compito riguarderà l’attenzione ai comportamenti della dirigenza e di chi lavora nell’ateneo, affinché siano rispettati i criteri di legalità previsti dal modello organizzativo, un incarico in linea con quello che ho fatto negli ultimi cinquanta anni».
Conta anche il legame con il Molise. «Considero particolarmente importante assumere questa responsabilità mentre una nuova università muove i primi passi in Molise, anche in un ambito delicato come quello della formazione medica, anche per questo ho accettato il nuovo incarico», spiega Di Pietro.
Di Pietro incontrerà gli studenti?
Gli chiediamo se gli piacerebbe tenere una lezione o incontrare i ragazzi dell’ateneo. Di Pietro racconta che il dialogo con gli studenti fa già parte delle sue attività: «in realtà, sono anni che vado in giro fra scuole e università a raccontare la mia esperienza professionale».
Per UniNeuromed si dice disponibile a incontrare gli studenti: “mi piacerebbe spiegargli come funziona un organismo di vigilanza, quali sono le sue prerogative e quelle del suo presidente, quali compiti svolge, lo farei volentieri”.
La nomina arriva mentre UniNeuromed avvia le attività a Pozzilli, in Molise. La sua offerta formativa comprende Medicina e Chirurgia in inglese, Scienza dei materiali e Scienze cognitive e studi sulla mente. CorriereUniv ha già visitato il nuovo ateneo e raccontato il progetto formativo presentato dal decano Luigi Frati. Con l’incarico a Di Pietro, la nuova università definisce anche una parte della propria struttura di vigilanza.



