Un’esperienza di studio all’estero può diventare un’occasione per aiutare altri studenti a partire o ad ambientarsi in Italia. L’Università di Bologna mette a disposizione 12 assegni di tutorato per le attività di internazionalizzazione: ciascuno prevede 400 ore e un importo complessivo di 4.980 euro lordi. Le candidature chiudono alle 12 del 12 ottobre 2026.
Il bando è riservato a studenti dell’ateneo che abbiano già concluso un periodo di mobilità internazionale. Non riguarda, quindi, tutti gli iscritti né chi sta ancora svolgendo la propria esperienza all’estero.
Che cosa faranno i tutor
Cinque tutor saranno assegnati all’International Desk dell’Area Servizi Studenti e sette agli uffici dell’Area Formazione e Dottorato che seguono la mobilità europea ed extraeuropea.
Le attività comprendono informazioni, orientamento e accoglienza per gli studenti Unibo in partenza e per quelli internazionali in arrivo. I tutor potranno inoltre collaborare alla gestione di progetti e iniziative internazionali. È un modo per mettere a frutto, a beneficio di altri studenti, le competenze linguistiche e pratiche acquisite durante un periodo Erasmus+ o un’altra mobilità riconosciuta dal bando.
Le 400 ore si svolgeranno tra novembre 2026 e la fine di ottobre 2027, in presenza negli uffici di Bologna e, secondo le esigenze del servizio, anche da remoto. In alcuni periodi l’impegno potrà arrivare a 20–25 ore settimanali.
Chi può presentare domanda
Alla scadenza del bando occorre non avere ancora compiuto 30 anni ed essere iscritti all’Università di Bologna per l’anno accademico 2026/2027 a una laurea magistrale oppure agli ultimi due anni di una magistrale a ciclo unico. Chi si iscrive al primo anno di magistrale deve aver conseguito la laurea triennale entro il 12 ottobre.
È inoltre necessario aver concluso, entro quella data, una mobilità Erasmus+, Overseas, Field Work o equivalente di livello universitario. Sono ammessi anche i periodi previsti da percorsi per titoli multipli o congiunti e il progetto Semestre a Buenos Aires.
Importo, candidatura e selezione
I 4.980 euro sono l’importo lordo per l’intero assegno, comprensivo della quota previdenziale a carico del beneficiario: non sono uno stipendio mensile né una cifra netta. Il bando precisa che il tutorato non costituisce un rapporto di lavoro subordinato.
La domanda va inviata esclusivamente tramite Studenti Online, entrando nella sezione “Bandi” con SPID. Gli studenti internazionali che non possono ottenere SPID possono usare le credenziali d’ateneo. Occorre allegare in PDF il curriculum, con il periodo di mobilità e i livelli di italiano e inglese, e un documento d’identità valido. Per alcuni iscritti al primo anno di magistrale è richiesta anche l’autocertificazione del precedente titolo di laurea.
La selezione assegna fino a 30 punti ai titoli e 70 al colloquio, che si terrà online in italiano e inglese a partire dal 27 ottobre. Per risultare idonei servono almeno 60 punti su 100. Chi intende candidarsi dovrebbe controllare subito requisiti e allegati nel bando: la procedura deve essere completata entro le 12 del 12 ottobre.



