Sono 41.543 i giovani tra i 18 e i 29 anni che hanno completato con successo i corsi EDO per le competenze digitali. Il dato è contenuto nel monitoraggio diffuso dal Ministero del Lavoro a un anno dall’avvio del progetto Educazione digitale per l’occupazione.
Tra maggio 2025 e giugno 2026 i percorsi conclusi sono stati complessivamente 186.151. Oltre agli under 30, il Ministero registra 67.209 percorsi completati da persone tra i 35 e i 50 anni e 54.205 partecipanti con più di 50 anni.
Come funzionano i corsi EDO per le competenze digitali
EDO è un’iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e dalle Regioni all’interno del Programma GOL, Garanzia di occupabilità dei lavoratori. Il percorso è rivolto alle persone prese in carico dai servizi per il lavoro e mira a rafforzare le competenze digitali di base.
L’accesso avviene attraverso il collegamento ricevuto via SMS o email dal Ministero. La formazione è gratuita, interamente online e ha una durata complessiva di 16 ore.
I moduli riguardano la ricerca e la gestione delle informazioni, l’utilizzo consapevole del web, la comunicazione digitale, la creazione di contenuti e la sicurezza online. Al termine è previsto un test composto da 20 domande da completare in 20 minuti. La certificazione può essere richiesta alla Regione o al Centro per l’impiego e inserita nel curriculum.
Sicilia e Campania guidano la partecipazione
La Sicilia registra il numero più alto di percorsi completati, con 35.175 certificazioni, seguita dalla Campania con 21.421 e dalla Lombardia con 18.408. La partecipazione femminile media raggiunge il 59,2%.
Al 30 giugno 2026 risultavano ancora impegnate nei corsi 17.504 persone. L’offerta dovrebbe inoltre ampliarsi con contenuti dedicati alla transizione digitale, alle micro-credenziali e alla cybersicurezza.
Per un giovane disoccupato EDO può rappresentare un primo strumento gratuito per acquisire e certificare competenze digitali di base. Non sostituisce però una formazione tecnica o specialistica: la sua utilità dipenderà anche dalla possibilità di collegare il percorso a successivi servizi di orientamento, formazione professionale e inserimento lavorativo.



