Il concorso Guardia di Finanza 2026 apre una nuova opportunità per laureati in Informatica, Professioni sanitarie, Comunicazione e discipline tecniche. Il bando mette a disposizione 170 posti da maresciallo allievo, distribuiti tra sei figure professionali.
Le candidature sono aperte e devono essere presentate online entro le ore 12 del 10 novembre 2026. Per partecipare è sufficiente una delle lauree triennali indicate nel bando, purché siano rispettati anche i requisiti anagrafici, professionali e di idoneità.
I posti più numerosi riguardano gli specialisti informatici. La selezione comprende però anche infermieri, fisioterapisti, tecnici di laboratorio biomedico, esperti di comunicazione e addetti alla gestione del patrimonio immobiliare.
I 170 posti e le lauree richieste
La distribuzione dei posti e i titoli ammessi sono indicati nell’allegato 1 del bando.
| Profilo | Posti | Lauree triennali richieste |
|---|---|---|
| Specializzato informatico | 73 | Ingegneria dell’informazione, L-8; Scienze e tecnologie informatiche, L-31 |
| Infermiere | 42 | Infermieristica, L/SNT1 |
| Fisioterapista | 28 | Fisioterapia, L/SNT2 |
| Addetto alla gestione del patrimonio immobiliare | 16 | Ingegneria civile e ambientale, L-7; Scienze dell’architettura, L-17; Pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, L-21; Scienze e tecniche dell’edilizia, L-23 |
| Esperto in comunicazione – social media manager | 6 | Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda, L-3; Scienze della comunicazione, L-20 |
| Tecnico sanitario di laboratorio biomedico | 5 | Tecniche di laboratorio biomedico, L/SNT3 |
Per le professioni sanitarie conta anche lo specifico corso frequentato: appartenere alla stessa classe di laurea non rende automaticamente ammessi tutti i suoi laureati.
Sono previsti titoli equipollenti secondo le condizioni del bando. Per il profilo informatico sono inoltre ammessi altri titoli universitari nell’ambito informatico, purché riconosciuti equivalenti a quelli richiesti.
Ogni candidato può concorrere per una sola figura professionale.
Requisiti: attenzione al limite di età
Per i candidati esterni al Corpo sono richieste la cittadinanza italiana e una precisa condizione anagrafica: alla scadenza della domanda non devono aver superato il giorno del ventottesimo compleanno.
La formulazione va letta con attenzione. Non significa che possano partecipare indistintamente tutte le persone di 28 anni: il limite è riferito al giorno di compimento dell’età.
Per le categorie di personale della Guardia di Finanza indicate nel bando è prevista una disciplina distinta, con limite al giorno del trentacinquesimo compleanno e ulteriori condizioni di servizio.
La laurea richiesta deve essere posseduta entro la scadenza. Per infermieri, fisioterapisti e tecnici di laboratorio è necessaria anche l’iscrizione al relativo albo professionale. Una specifica procedura è prevista per gli appartenenti al Corpo che, secondo la normativa vigente, non possono ancora iscriversi.
Restano obbligatori gli ulteriori requisiti di ammissione e gli accertamenti previsti dal concorso.
Come inviare la domanda entro il 10 novembre
La candidatura deve essere compilata attraverso il portale concorsi della Guardia di Finanza. L’accesso avviene con SPID oppure Carta d’identità elettronica.
Dopo l’autenticazione bisogna compilare la domanda nell’area riservata, scegliere il profilo e completare l’invio seguendo la procedura. È importante conservare il numero identificativo dell’istanza.
Serve inoltre una casella PEC attiva: il bando prevede comunicazioni all’indirizzo presente nel profilo del candidato. La casella deve restare operativa fino alla pubblicazione della graduatoria.
La scadenza è alle 12 del 10 novembre, quindi a metà giornata.
Le prove: preliminare eventuale e colloquio orale
La selezione comprende:
- un’eventuale prova preliminare;
- gli accertamenti di idoneità psico-fisica e attitudinale, secondo le disposizioni del bando;
- una prova orale;
- una prova facoltativa di lingua straniera;
- la valutazione dei titoli.
La prova preliminare non è automatica. Sarà organizzata soltanto se, per il singolo profilo, le domande valide supereranno le soglie stabilite.
Il test, eventualmente previsto a partire dal 30 novembre 2026, comprenderà quesiti logico-matematici e domande sulle competenze linguistiche, grammaticali e sintattiche in italiano. La banca dati dei questionari non sarà pubblicata.
La prova orale durerà al massimo 45 minuti, seguirà i programmi allegati al bando e richiederà almeno 18 trentesimi per ottenere l’idoneità. La prova facoltativa di lingua straniera è parametrata al livello B2.
Che cosa succede dopo il concorso
I vincitori saranno avviati a un corso di formazione di almeno sei mesi. Il bando prevede la nomina a maresciallo con decorrenza dall’incorporamento e la sottoscrizione di una ferma volontaria di due anni.
Al termine della formazione, il personale sarà destinato agli incarichi del settore per il quale ha concorso, con un successivo vincolo di impiego negli stessi incarichi.
Chi sta valutando una carriera nelle Forze di polizia può consultare anche il concorso Carabinieri per 400 marescialli laureati. Per scegliere occorre confrontare soprattutto lauree ammesse, limiti di età, prove e percorso formativo.
Per questa selezione della Guardia di Finanza, il primo passo è verificare titolo di studio, eventuale iscrizione all’albo e requisito anagrafico, prima di inviare la candidatura entro il 10 novembre.




