CorriereUniv.it
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv

Ad Orientasud la geopolitica spiegata ai ragazzi: “Cultura contro le fakenews”

Marco Vesperini by Marco Vesperini
6 Novembre 2026
in News
A A
Ad Orientasud la geopolitica spiegata ai ragazzi: “Cultura contro le fakenews”

Capire il mondo che cambia per non subirlo. È il filo conduttore del panel “Il mondo che cambia: la geopolitica spiegata ai giovani”, tenuto a OrientaSud 2026 da Massimiliano Lenzi, giornalista, scrittore e autore tv, e da Barbara Schiavulli, giornalista, inviata di guerra e direttrice di Radio Bullets. A moderare l’incontro è stato Emiliano Errico, giornalista Rai. Schiavulli ha chiesto ai ragazzi di non voltarsi dall’altra parte. “Oggi bisogna dimostrare quanto la guerra sia il male e non possa essere una soluzione politica”, ha detto, notando che sono sempre più numerosi i giovani che dicono basta ai conflitti. Per capirli, però, bisogna chiedersi chi ci guadagna. Le guerre di oggi, ha spiegato, si combattono in mezzo alla gente e hanno spesso natura ibrida, coinvolgendo anche chi vive a migliaia di chilometri dai luoghi in cui sono geograficamente localizzate.

L’inviata ha raccontato cosa significa lavorare sul campo: “La guerra è brutta e puzzolente”. Sul posto non si lavora mai da soli, ma con un fixer, di solito un collega o una guida locale, che rischia anche più del giornalista perché resta lì quando l’inviato riparte. Molti di loro sono morti. Tornare in quei luoghi, ha aggiunto, è duro anche per la quantità di propaganda che si incontra.

Schiavulli ha portato esempi concreti: l’Afghanistan, dove le donne non possono fare nulla, nemmeno essere estratte dalle macerie di un terremoto senza l’aiuto di un familiare, e un parto raccontato in diretta a un posto di blocco israeliano vicino a Gerusalemme. Sul conflitto israelo-palestinese ha ricordato le speranze di miglioramento dopo le elezioni, rimaste deluse, con i coloni che “spadroneggiano” in Cisgiordania. Una collega, ha raccontato, ha rischiato di essere uccisa e ne è uscita con quattro vertebre spostate e un dito quasi staccato. La guerra, ha osservato, ha anche rotto l’equilibrio tra ebrei ortodossi e israeliani. Al centro del suo intervento c’è il dovere di chi fa informazione: verificare ciò che si scrive e ciò che si dice, sempre, e aiutare i giovani a distinguere un’informazione vera da una falsa, la propaganda dalla cronaca. Ai giornalisti spetta far conoscere queste storie “nella maniera corretta o più corretta possibile”.

Geopolitica come cultura

Per Lenzi spiegare la geopolitica ai giovani significa dare loro uno strumento per capirla, e questo strumento è la cultura. Il giornalista ha poi guardato agli Stati Uniti. A suo avviso, l’immagine di un’America isolazionista data da Trump ha pesato sulla sconfitta repubblicana, insieme alle azioni dell’Ice e a una guerra con l’Iran “fatta e poi persa”. Gli Epstein Files, ha detto, sono stati un fattore laterale: hanno contato di più l’Ice e le guerre. Per Lenzi, il fatto che i fiumi di denaro spesi nella campagna dei repubblicani non siano bastati a vincere dice quanto il sistema democratico americano sia ancora sano. E poiché per gli americani la libertà è qualcosa di sacro, è stata questa a decidere le sorti del voto. Un mondo complesso, ha concluso, è difficile da modificare. Il messaggio è semplice: “Bisogna capire quali sono i propri desideri e perseguirli”.

Marco Vesperini

Marco Vesperini

Articoli Correlati

Ad Orientasud la geopolitica spiegata ai ragazzi: “Cultura contro le fakenews”
News

Oltre 40 mila giovani alla XXVII edizione di OrientaSud. Berriola: “Allenare i ragazzi al futuro”

OrientaSud
News

OrientaSud, oggi l’ultimo giorno: la geopolitica al centro dell’incontro con i giovani

Inarcassa ai giovani di Orientasud 2026: “La previdenza è un elemento essenziale, pensateci fin da subito”
Lavoro

Inarcassa ai giovani di Orientasud 2026: “La previdenza è un elemento essenziale, pensateci fin da subito”

Next Post
Ad Orientasud la geopolitica spiegata ai ragazzi: “Cultura contro le fakenews”

Oltre 40 mila giovani alla XXVII edizione di OrientaSud. Berriola: "Allenare i ragazzi al futuro"

Facebook TikTok Instagram Youtube Twitter
CorriereUniv

ALL SOCIAL SRL
P.IVA 12873291004 N.
REA RM-1406694

Menu

  • Lavoro
  • Scuola
  • Università
  • Video
  • Contatti

Link Utili

  • Privacy Policy
  • Cookie
  • Mini Guide di Orientamento

© 2026 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Guide
    • Guida alla Maturità
    • Guide all’Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti

© 2026 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.