Oltre 364 milioni di euro per 239 progetti di ricerca, con una quota riservata alle iniziative guidate da responsabili scientifici under 40. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha comunicato il 2 ottobre 2026 i risultati dei primi tre bandi del nuovo Piano triennale: PRIN, PRIN Hybrid e Synergy Grant.
Per chi costruisce una carriera scientifica, il dato riguarda soprattutto la possibilità di assumere responsabilità nella guida dei gruppi e delle attività di ricerca.
Circa 47,5 milioni per progetti guidati da under 40
Nel PRIN sono riservati circa 39 milioni di euro ai progetti coordinati da Principal Investigator under 40. Nel PRIN Hybrid la quota ammonta a 8,5 milioni. Complessivamente, quindi, si tratta di circa 47,5 milioni di euro.
Il Principal Investigator è il responsabile scientifico del progetto. La riserva riguarda le iniziative che coordina: le cifre indicate rappresentano risorse per lo svolgimento della ricerca, non compensi personali.
Come si dividono i finanziamenti
| Programma | Dotazione | Progetti ritenuti finanziabili |
|---|---|---|
| PRIN 2026 | 260 milioni di euro | 199 |
| PRIN Hybrid | 56,6 milioni di euro | 30 |
| Synergy Grant 2026 | 48 milioni di euro | 10 |
Il PRIN sostiene la ricerca fondamentale. I progetti selezionati comprendono 70 iniziative nelle Scienze della vita, 69 nelle Scienze fisiche e ingegneristiche e 60 nelle Scienze sociali e umanistiche.
PRIN Hybrid: tecnologia e discipline umanistiche insieme
Il PRIN Hybrid finanzia progetti triennali che collegano competenze scientifiche, tecnologiche, umanistiche, sociali e artistiche.
Le cinque linee riguardano intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, cybersicurezza, calcolo ad alte prestazioni e innovazione sanitaria.
La struttura del programma richiede una collaborazione concreta: i partenariati comprendono da quattro a sei unità di ricerca appartenenti a istituzioni diverse. Devono inoltre coinvolgere le Scienze sociali e umanistiche insieme ad almeno uno degli altri macrosettori scientifici previsti.
Per gli studenti, questo approccio offre una chiave di lettura della ricerca contemporanea: affrontare una tecnologia richiede anche di comprenderne le conseguenze sulle persone e sulla società.
Synergy Grant: collaborazione tra ricerca e imprese
Il Synergy Grant sostiene progetti complessi di ricerca applicata e di frontiera, rivolgendosi ai grandi poli nazionali nati con il PNRR. Le dieci proposte coinvolgono 112 soggetti, tra organismi di ricerca e imprese.
Che cosa significa per studenti e giovani ricercatori
Le selezioni dei tre bandi sono concluse. La notizia riguarda i risultati dei finanziamenti e non annuncia una nuova finestra di candidatura per studenti o laureati.
Per individuare eventuali opportunità individuali serviranno gli avvisi delle istituzioni coinvolte. Dal numero dei progetti finanziabili non si può ricavare automaticamente quello delle borse o dei posti di lavoro.
Il tema si collega anche al riconoscimento delle nuove generazioni nel sistema universitario.
Prossima lettura: Riforma CUN, più spazio a studenti, dottorandi e specializzandi.



