Punteggi minimi Professioni sanitarie 2026: a Padova 66,1 per Fisioterapia
Arrivano i primi punteggi minimi delle Professioni sanitarie 2026. L’Università di Padova ha pubblicato le graduatorie dei singoli corsi: nel primo turno sono serviti almeno 66,1 punti per entrare a Fisioterapia nella sede di Padova, 53 per Osteopatia a Venezia e 50,7 per Dietistica.
Questi numeri non rappresentano però soglie nazionali né risultati definitivi. Indicano il punteggio dell’ultimo candidato ammesso nella prima graduatoria dell’ateneo. Possono cambiare con rinunce, mancata immatricolazione e successivi scorrimenti.
Le graduatorie delle Professioni sanitarie sono infatti gestite autonomamente dalle università. Domande, difficoltà della prova, numero dei posti, sedi disponibili e preferenze espresse dai candidati rendono poco corretto confrontare direttamente i risultati di atenei diversi.
Punteggi minimi Professioni sanitarie 2026 a Padova
La tabella riporta il punteggio dell’ultimo candidato ammesso nel primo turno e quello del primo idoneo rimasto inizialmente fuori. Per Dietistica i due candidati hanno ottenuto lo stesso punteggio: la posizione dipende quindi dai criteri di precedenza applicati dall’ateneo.
| Corso e sede | Ultimo ammesso | Primo idoneo |
|---|---|---|
| Fisioterapia – Padova | 66,1 | 65,9 |
| Osteopatia – Venezia | 53,0 | 52,7 |
| Dietistica – Padova | 50,7 | 50,7 |
| Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva – Padova | 48,3 | 48,2 |
| Tecniche di radiologia medica – Padova | 47,7 | 47,4 |
| Logopedia – Padova | 46,7 | 46,6 |
| Ostetricia – Padova | 45,1 | 44,8 |
| Tecniche di laboratorio biomedico – Padova | 41,9 | 41,6 |
| Igiene dentale – Treviso | 36,3 | 36,0 |
Il dato più alto tra i corsi considerati riguarda Fisioterapia. La distanza con il primo idoneo è però di appena due decimi. Anche per Logopedia, Tecniche di radiologia e Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva il margine è molto ridotto.
Questo significa che anche una sola rinuncia potrebbe modificare la situazione. Non è però possibile prevedere in anticipo quanti posti saranno recuperati né fino a quale punteggio arriveranno gli scorrimenti.
Perché non esiste un unico punteggio minimo nazionale
Il test si è svolto nella stessa data e con una struttura stabilita dal Ministero dell’Università e della Ricerca: 60 quesiti, 100 minuti e un massimo di 90 punti. Le domande sono state però predisposte dai singoli atenei.
Ogni università forma inoltre le proprie graduatorie considerando i posti disponibili nei diversi corsi e l’ordine delle preferenze indicato dai candidati. Un punteggio sufficiente per entrare in un corso o in una sede può quindi non bastare in un altro ateneo.
Anche la posizione della preferenza incide sull’assegnazione. Nelle graduatorie di Padova sono presenti candidati ammessi a corsi indicati come seconda, terza o successiva scelta. Il punteggio dell’ultimo ammesso descrive dunque il risultato della prima assegnazione, non una soglia valida per tutti.
A Padova assegnati 1,5 punti per una domanda con risposte ripetute
Nei documenti delle graduatorie l’Università di Padova segnala anche un intervento su una domanda di matematica. Il quesito chiedeva di calcolare il prodotto tra “x meno 2” e “x più 2”.
La commissione ha accertato la presenza di una ripetizione tra le opzioni proposte e ha attribuito 1,5 punti a tutti i candidati. Anche questa correzione deve essere considerata quando si confrontano i risultati di Padova con quelli ottenuti nelle prove preparate da altre università.
Immatricolazioni entro il 24 settembre
I candidati ammessi a Padova possono presentare la domanda di immatricolazione dalle ore 10 del 22 settembre fino alle ore 15 del 24 settembre 2026.
Per chi è stato ammesso al corso indicato come prima scelta, la mancata immatricolazione entro il termine comporta la perdita del posto. È quindi necessario completare l’intera procedura prevista dall’ateneo e non limitarsi a consultare la graduatoria.
Chi risulta idoneo deve invece controllare gli aggiornamenti ufficiali. Dopo la chiusura delle immatricolazioni, gli eventuali posti lasciati liberi possono essere assegnati ai candidati successivi.
I punteggi riportati nella tabella potranno quindi diminuire con gli scorrimenti. Per sapere se si è entrati resta decisivo verificare il proprio identificativo nella graduatoria, lo stato assegnato dall’università e ogni nuova scadenza pubblicata dall’ateneo.



