Dal 21 al 26 aprile 2026, in occasione della Milano Design Week, la navata sud della Cattedrale della Fabbrica del Vapore di Milano ospita la mostra ISIA Research – New Design for a New World. Promossa dalla Conferenza Nazionale dei Presidenti e Direttori ISIA (Istituti Superiori per le Industrie Artistiche) e organizzata dagli ISIA di Faenza, Firenze e Roma unitamente alla sede decentrata di Pordenone. L’evento ha ottenuto il patrocinio di ADI – Associazione per il Disegno Industriale, AIAP – Associazione italiana design della comunicazione visiva e ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
La mostra rappresenta un’occasione unica per esplorare il modello formativo degli ISIA,istituzioni pubbliche di alta formazione artistica (AFAM) del Ministero dell’Università e della Ricerca, specializzate in design, che rilasciano titoli di I, II e III livello. Il momento inaugurale, previsto per martedì 21 aprile alle ore 16.30, si aprirà con un evento performativo dell’Ensemble del Corso AFAM (Triennio e Biennio) di Percussioni della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado – Fondazione Milano Scuole Civiche, coordinato dal M° Cristiano Pirola.
Una realtà unica nel panorama italiano, dove didattica e ricerca coincidono in un processo continuo e circolare che coniuga sperimentazione, metodo e responsabilità sociale. Attraverso progetti, modelli e prototipi, l’esposizione affronta temi cruciali per il design contemporaneo: sostenibilità e transizioni, dimensione sociale, future design e metaprogettazione.
I tre ISIA hanno organizzato l’evento espositivo, evidenziando un’impostazione culturale e metodologica comune e, allo stesso tempo, le proprie specificità:
- Roma, insieme alla sede decentrata di Pordenone, concepisce il design come un sistema complesso e come una risposta alle esigenze del tessuto industriale;
- Faenza, a partire dai ceramici innovativi, spinge la ricerca verso nuovi materiali e processi produttivi divenendo forte leva progettuale;
- Firenze lo connette al mondo produttivo e all’innovazione tecnologica.
Il percorso espositivo si sviluppa come un ambiente immersivo, dinamico e multisensoriale, in cui installazioni, narrazioni visive e dispositivi interattivi guidano il visitatore alla scoperta non solo dei risultati finali, ma anche dei processi progettuali. Video, luci, suoni, oggetti, schizzi, modelli e opere editoriali restituiscono la complessità e la ricchezza dei linguaggi del design, rendendo visibile la metodologia scientifica e progettuale che guida lo sviluppo delle idee, dall’indagine preliminare fino alla definizione del progetto e del prodotto di ricerca conclusivo.
In particolare, ISIA Faenza presenta il progetto espositivo Co-inhabited Landing, che sviluppa dispositivi e strategie di design per la riqualificazione climatica degli spazi urbani, con l’obiettivo di attenuare le temperature, sostenere la coesistenza tra specie e migliorare la qualità della mobilità e della vita in modo sostenibile.
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