Dopo i fatti di La Spezia, un nuovo episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle scuole. È successo a Budrio, nel Bolognese, dove uno studente di 15 anni si è presentato a scuola con un machete nello zaino.
L’episodio si è verificato ieri mattina all’ITIS Giordano Bruno. A scoprire la presenza della lama è stata una professoressa, che ha immediatamente allertato il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno identificato il ragazzo e lo hanno accompagnato in caserma.
Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, il machete è stato sequestrato. Il giovane, un 15enne italiano, è stato denunciato per porto di armi o oggetti atti a offendere e successivamente affidato ai genitori.
Il dirigente scolastico Giovanni Tosiani ha sottolineato che la situazione è stata gestita con tempestività: «L’istituto è sicuro: siamo intervenuti prontamente e non c’è stato caos». L’episodio arriva a pochi giorni di distanza dai fatti di La Spezia e riapre il dibattito sul tema della prevenzione, del disagio giovanile e delle misure di sicurezza negli istituti scolastici.
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