Il governo di Giorgia Meloni sosterrà con 1,5 milioni di euro le scuole che accoglieranno studenti e studentesse palestinesi provenienti dal territorio della Striscia di Gaza. Lo rende noto in un comunicato il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara: “Ho mantenuto una promessa fatta ai giovani studenti palestinesi che abbiamo accolto fra noi perché non perdessero la possibilità di un futuro degno”.
Valditara: “Misura concreta”
La nota ministeriale spiega che è stato pubblicato un bando “per garantire l’integrazione, il diritto allo studio e la continuità didattica attraverso azioni formative e di supporto, anche linguistico, alle istituzioni scolastiche statali e paritarie non commerciali e ai centri provinciali per l’istruzione degli adulti (cpia) che accolgono” i giovani gazawi.
Le scuole, precisa il comunicato, possono attivare “laboratori di lingua italiana L2 – italiano per stranieri, ma anche percorsi formativi nelle principali aree disciplinari (es. linguistico-artistico-espressiva, matematico-scientifico-tecnologica) per il potenziamento delle competenze didattiche di base”. Nelle attività è previsto il coinvolgimento del territorio, in termini di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale.
Il ministro ha espresso la sua soddisfazione per l’intervento che il governo è riuscito a finanziare. Per Valditara si tratta di “una misura concreta che testimonia il nostro impegno nell’ambito del piano generale predisposto dal governo a metà ottobre per la ricostruzione di Gaza, attraverso un investimento specifico per l’accoglienza degli studenti palestinesi nelle scuole, che comprende il coinvolgimento delle famiglie, la personalizzazione degli apprendimenti e il potenziamento linguistico”.
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