CorriereUniv.it
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti
No Result
View All Result
CorriereUniv

Udine, nasce il primo modello italiano per l’accesso accademico ai giovani con disabilità cognitive

Marco Vesperini by Marco Vesperini
22 Gennaio 2026
in Università
A A
Udine, nasce il primo modello italiano per l’accesso accademico ai giovani con disabilità cognitive

Definire un nuovo standard per il diritto allo studio, aprendo la formazione superiore a chi finora era escluso dal sistema universitario italiano: le persone con disabilità cognitiva. È questo l’obiettivo dell’Accademia delle Libere Abilità (ALA), il progetto pilota dell’Università di Udine. Unico nel panorama nazionale, il progetto trasforma l’istruzione superiore in un diritto accessibile e offre un percorso di formazione d’eccellenza finalizzato all’inserimento lavorativo.

In Italia sono 359.000 gli studenti con disabilità (4,5% della popolazione scolastica), con un incremento del 26% negli ultimi cinque anni. Mentre il numero di studenti con disabilità nelle scuole cresce, il percorso formativo per molti di loro si interrompe bruscamente dopo il diploma. ALA inverte questa rotta, offrendo a 30 giovani un percorso accademico strutturato in 7 discipline, con un metodo scientifico basato sull’accomodamento ragionevole dei contenuti.

Il modello Italia

L’obiettivo dell’Università di Udine è rendere ALA un modello replicabile e scalabile. Grazie al monitoraggio dei ricercatori e al coinvolgimento degli studenti di Educazione Professionale, l’Università di Udine sta creando un “manuale d’uso” delle best practices (dall’uso della Comunicazione Aumentativa Alternativa ai testi easy-to-read) da mettere a disposizione del sistema universitario nazionale.

L’alleanza tra Istituzioni e Terzo Settore. Il progetto, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia (con un fondo straordinario di 250.000 euro) e dalla Fondazione Radio Magica, dimostra come la sinergia tra ricerca accademica e politiche sociali possa generare innovazione reale e inclusione lavorativa nei settori della cultura e del turismo. L’obiettivo è trasformare l’eccezione di oggi nella norma di domani. Il progetto sfida il pregiudizio che vede la disabilità cognitiva legata solo a lavori manuali ripetitivi. Formando operatori culturali, ALA dimostra che questi giovani possono contribuire attivamente, ad esempio, al settore turistico e museale (come già avviene nei siti Unesco di Aquileia), trasformando il sostegno sociale in valore economico e civile”.

“L’Università di Udine, con il lancio dell’Accademia delle Libere Abilità, riafferma la funzione sociale della ricerca e dell’alta formazione – sottolinea il rettore Angelo Montanari -. Non ci siamo limitati ad aprire le nostre aule, ma abbiamo messo a disposizione il nostro sapere scientifico per costruire un metodo rigoroso che renda la cultura realmente accessibile. L’inclusione degli studenti con disabilità cognitive non è più un obiettivo utopico, ma una realtà accademica codificata. Siamo orgogliosi di essere pionieri di un cambiamento culturale che valorizza il talento in ogni sua forma, trasformando l’Ateneo in un ecosistema capace di generare innovazione sociale e nuove opportunità professionali per tutti”.

“Ringrazio la Regione Friuli-Venezia Giulia, che sostiene il progetto ALA, l’Accademia delle Libere Abilità, l’Università degli Studi di Udine e la Fondazione Radio Magica ETS che stanno mettendo a frutto dei percorsi straordinari in favore delle persone con disabilità – ha spiegato nel suo videomessaggio il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli -. Il nostro Paese vive un momento di grande cambiamento con la riforma della disabilità, che pone al centro la persona con le sue capacità, i suoi talenti, le sue competenze, i suoi bisogni, e percorsi come il progetto ALA dimostrano che la sfida che abbiamo davanti a noi è esattamente questa. Dobbiamo lavorare insieme e offrire occasioni per dare ad ogni persona la possibilità di partecipare pienamente alla vita delle nostre comunità”.

Leggi anche altre notizie su CorriereUniv

Seguici su Instagram, TikTok e Facebook

Marco Vesperini

Marco Vesperini

Articoli Correlati

In Ucraina e Libano la formazione continua con una piattaforma dell’Università di Bologna
Università

In Ucraina e Libano la formazione continua con una piattaforma dell’Università di Bologna

Nessuna tassa universitaria a Pavia con Isee fino a 30 mila euro
Università

Nessuna tassa universitaria a Pavia con Isee fino a 30 mila euro

Studenti con borse di studio in Italia bloccati a Gaza. Il ministero a Corriereuniv: “Mancano i dati biometrici, situazione difficile”
Università

Le lauree più richieste nel 2026 per trovare lavoro

Next Post
Piattaforma Unica, dal 9 luglio disponibili nuove funzioni per i genitori su ComUnica

Stipendi, in arrivo arretrati e aumenti: come controllare la busta paga

Oggi a Torino l’università si interroga sul proprio futuro: ricerca, libertà accademica e responsabilità pubblica al centro del dibattito

Oggi a Torino l’università si interroga sul proprio futuro: ricerca, libertà accademica e responsabilità pubblica al centro del dibattito

Facebook TikTok Instagram Youtube Twitter
CorriereUniv

ALL SOCIAL SRL
P.IVA 12873291004 N.
REA RM-1406694

Menu

  • Lavoro
  • Scuola
  • Università
  • Video
  • Contatti

Link Utili

  • Privacy Policy
  • cookie
  • Mini Guide di Orientamento

© 2025 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • Home
  • Scuola
  • Università
  • Lavoro
  • Video
  • Contatti

© 2025 CorriereUniv - Scuola | Università | Lavoro

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.