Le università possono diventare laboratori di sostenibilità ambientale partendo dal basso, grazie alle iniziative promosse direttamente dagli studenti. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Discover Sustainability, firmato dai ricercatori Uzorka e Olaniyan, che analizza l’impatto delle azioni studentesche nella riduzione e gestione dei rifiuti nei campus universitari.
Lo studio mostra come programmi di riciclo, compostaggio e sensibilizzazione ambientale, ideati e gestiti dagli studenti, rappresentino una risposta concreta all’emergenza climatica e alla crisi dei rifiuti, oltre a costituire modelli replicabili anche fuori dall’ambiente accademico.
Studenti protagonisti del cambiamento
Attraverso sondaggi, interviste e casi studio condotti in diverse università, la ricerca evidenzia il ruolo centrale degli studenti nella progettazione e diffusione di pratiche sostenibili. Non esistono soluzioni valide per tutti i contesti: le iniziative più efficaci sono quelle adattate alle specificità culturali e organizzative di ciascun ateneo.
Il coinvolgimento diretto della comunità studentesca nei processi decisionali rafforza il senso di appartenenza e aumenta l’efficacia delle azioni, che agiscono sul quotidiano fornendo informazioni pratiche sul ciclo dei rifiuti.
Ostacoli e alleanze istituzionali
Lo studio segnala anche le difficoltà: finanziamenti limitati, burocrazia e carenza di supporto strutturale possono rallentare i progetti. Il sostegno delle amministrazioni universitarie, pur presente, non è sempre sufficiente. Quando però università e studenti collaborano, le iniziative mostrano un impatto più duraturo.
Un ruolo strategico è svolto dalle tecnologie digitali e dai social media, che diventano strumenti fondamentali per informare, coinvolgere e ampliare la partecipazione.
Non solo ambiente: competenze e cittadinanza attiva
Oltre ai benefici ambientali, la partecipazione a questi progetti favorisce lo sviluppo di soft skills, competenze organizzative e una maggiore consapevolezza civica. Secondo gli autori, integrare le iniziative studentesche nelle politiche di sostenibilità degli atenei significa formare cittadini responsabili e offrire un modello utile anche alle politiche urbane.
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