Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato un decreto che stanzia oltre 50 milioni per la formazione in servizio del personale ATA delle scuole. Secondo quanto comunicato dal ministero, i fondi saranno assegnati alle scuole polo, incaricate di organizzare percorsi formativi rivolti al personale ATA. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di rafforzare le competenze professionali e sostenere il ruolo svolto da queste figure nel funzionamento quotidiano degli istituti scolastici.
Nel presentare il provvedimento, Valditara ha parlato di una misura che intende riconoscere in modo più esplicito l’importanza del personale amministrativo, tecnico e ausiliario all’interno del sistema scolastico.
Le altre misure previste
Nel commentare il decreto, il ministro ha inserito il finanziamento nella più ampia strategia di interventi avviata dall’inizio della legislatura per il personale della scuola. Tra le iniziative citate figura l’estensione della Carta del docente a una platea più ampia di insegnanti, compresi i supplenti, con un aumento di circa 253 mila beneficiari.
Il ministero ricorda inoltre che sono stati destinati 281 milioni di euro per ampliare le finalità della stessa Carta, prevedendo la possibilità di utilizzarla anche per spese di trasporto e per l’acquisto, da parte delle scuole, di dispositivi digitali, libri e altri materiali didattici da concedere in comodato d’uso al personale scolastico, inclusi gli ATA.
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