L’Italia conquista l’oro ai Mondiali universitari di vela 2026. A vincere nelle acque di Spalato, in Croazia, sono Vittorio Bonifacio, Giorgia Bonalana, Emma Maltese e Marcello Miliardi, quattro studenti-atleti che portano sul gradino più alto del podio le università di Trieste, Trento e Pisa.
La competizione si è svolta dal 28 settembre al 2 ottobre. Nel resoconto pubblicato il 5 ottobre, la FISU, Federazione internazionale dello sport universitario, conferma il successo azzurro davanti a Polonia e Croazia, rispettivamente argento e bronzo.
Chi sono i quattro studenti campioni del mondo
L’equipaggio italiano riunisce percorsi universitari diversi:
- Vittorio Bonifacio studia Giurisprudenza all’Università di Trieste;
- Giorgia Bonalana è iscritta a Scienze e Tecnologie Biomolecolari all’Università di Trento;
- Emma Maltese studia Veterinaria all’Università di Pisa;
- Marcello Miliardi frequenta Farmacia all’Università di Pisa.
La delegazione, organizzata da FederCUSI con la collaborazione tecnica della Federazione Italiana Vela, è stata accompagnata dal capo delegazione Massimo Zanotto e dal tecnico FIV Fabio Zeni.
Dietro il risultato sportivo ci sono dunque quattro studenti impegnati anche nella propria formazione accademica. La loro esperienza rende concreta la doppia carriera: proseguire gli studi universitari e confrontarsi, nello stesso periodo, con competizioni internazionali di alto livello.
Cinque giorni di regate e un confronto internazionale
La rassegna di Spalato ha riunito studenti-atleti provenienti da 15 Paesi, in rappresentanza di 40 università. Il programma prevedeva quattro giornate di qualificazione, seguite dalle finali del 2 ottobre.
Secondo il resoconto della FISU, le condizioni variabili hanno messo alla prova preparazione e concentrazione degli equipaggi. La competizione è rimasta aperta fino alle ultime regate.
Per l’Italia arriva così un miglioramento rispetto alla precedente edizione: nel 2024, a Desenzano del Garda, gli azzurri avevano conquistato l’argento.
Studiare e fare sport: le opportunità per gli studenti-atleti
Il successo riporta l’attenzione sulle condizioni che permettono di conciliare università e attività agonistica. Allenamenti, trasferte e gare devono trovare spazio accanto alle lezioni e alla preparazione degli esami.
Per chi pratica sport di alto livello sono inoltre aperte le candidature alle borse nazionali dedicate agli studenti universitari con alti meriti sportivi. La scadenza è fissata alle ore 12 del 26 ottobre 2026; occorre verificare i requisiti accademici, economici e sportivi previsti dal bando.
Prossima lettura: la guida di CorriereUniv alle borse di studio per studenti-atleti 2026: requisiti e domanda entro il 26 ottobre.





