Dopo che il ministero dell’Istruzione ha chiarito il nodo relativo alla scuola, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham stanno lavorando per colmare tutte le lacune che hanno portato all’allontanamento dei loro tre figli, deciso dal tribunale per i minorenni dell’Aquila. L’obiettivo della coppia anglo-australiana è rientrare in possesso dei bambini senza rinunciare del tutto allo stile di vita scelto negli ultimi anni, fatto di autosufficienza, istruzione parentale e vita in una zona isolata nei boschi di Palmoli, in provincia di Chieti.
Proprio sulla loro concezione educativa è intervenuta Catherine, che ha citato uno dei libri utilizzati nell’homeschooling dei figli: I vostri figli hanno bisogno di voi, dei canadesi Gordon Neufeld e Gabor Matè. Un testo che enfatizza il ruolo centrale dei genitori nello sviluppo dei bambini e sostiene che il rapporto con gli adulti sia più importante di quello con i coetanei. Una visione opposta a quella espressa dai giudici nell’ordinanza di allontanamento, secondo cui l’assenza di relazioni tra pari rappresenta una “lesione del diritto alla vita di relazione” e può incidere negativamente sul percorso cognitivo ed emotivo dei minori.
Nel frattempo, la coppia si dice disposta a modificare la propria abitazione pur di accelerare il ricongiungimento. Il loro avvocato, Giovanni Angelucci, ha incontrato un tecnico comunale per definire un progetto di ampliamento del casolare, che oggi è composto da un solo ambiente senza servizi igienici. Il piano prevede la realizzazione di un bagno collegato alla struttura principale e di una stanza per i bambini. Una bozza del progetto, insieme a nuove testimonianze e alla richiesta di una perizia psicologica sui minori, potrebbe confluire nel ricorso che sarà depositato entro il 29 novembre.
In attesa delle decisioni del tribunale, Catherine si trova in una casa protetta insieme ai tre figli, mentre Nathan è ospite di amici della comunità neorurale per evitare l’esposizione mediatica, dopo aver annunciato il “silenzio stampa” per tutelare i piccoli.
Il sindaco di Palmoli, Rosario Masciulli, ha messo a disposizione della famiglia un’altra abitazione, già dotata di tutti i servizi essenziali e ritenuta più affine al loro stile di vita rispetto alla soluzione in centro offerta lo scorso anno. La coppia valuterà se accettarla: Nathan sembra incline al sì, mentre Catherine sarebbe più riluttante. “Sono molto rigidi”, commenta il primo cittadino.
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